|
BENVENUTO SU EXTRA! MUSIC MAGAZINE - La prima rivista musicale on line, articoli, recensioni, programmazione, musicale, eventi, rock, jazz, musica live
|
|
|
|
|
|
Petrolio
Club Atletico Voces Y Gritos
2026
subsound records
di
Giancarlo De Chirico
|
|
Nuovo album per Petrolio, progetto solista di Enrico Cerrato, un musicista già conosciuto in campo metal, grazie ai suoi Infection Code e in ambienti jazz, con i Moksa. Dal 2015 ha dato vita a Petrolio, una creatura decisamente “dark”, con forti contaminazioni industrial e incursioni nella ambient music.
Il disco si intitola Club Atletico Voces Y Gritos ed è composto da cinque brani, lunghi e complessi, ma molto affascinanti e carichi di pathos. Si tratta di un concept album che ha come tema la dittatura militare in Argentina negli anni Settanta. Ogni brano viene arricchito dagli interventi vocali di special guest italiani e stranieri che hanno dato un’anima alle voci e alle grida dei prigionieri politici sottoposti a torture.
Ecco un breve elenco degli artisti che hanno partecipato: AlòS, pseudonimo della performer Stefania Pedretti, alla voce su “Y Nadie Queria Saber”; Bestial Mouths progetto gothic noise di Lynette Cerezo musicista statunitense, vocalist su “Strangled Cry”; Julinko, da una idea dark folk della musicista italiana Giulia Parin Zecchin, voce di “El Silencio”; Pallas Athene, progetto alt-pop della musicista canadese Breanna Johnston che canta su “2403” e infine come Pierpaolo Capovilla, storico musicista della scena rock indipendente italiana, leader de Il Teatro degli Orrori, alla voce su “La Picana”, un pezzo bellissimo, primo singolo tratto dall’album.
Un lavoro intenso che attanaglia l’anima, che scava dentro, che porta a riflessioni amare sull’Uomo e la sua natura. Un disco che cerca di catturare immagini, che vuole trasferire visioni e possiede quindi anche una grande valenza cinematica. Dal punto di vista musicale Petrolio si è ispirato ai dischi di Lorn e di Ben Frost, mentre la scelta del nome deriva direttamente dall’opera omonima di Pier Paolo Pasolini.
Il petrolio è un liquido scuro, denso e proprio per questo molto vicino all’impianto musicale scelto da Cerrato. Da ascoltare con cura, prestando molta attenzione anche alle liriche dei brani
Articolo del
27/06/2026 -
©2002 - 2026 Extra! Music Magazine - Tutti i diritti riservati
|
|
//www.youtube.com/embed/3dxgxjneQj8?si=GI9cGYaSfl5aJWL8
|
|
|
|
|
|
|
|
|
©2002 - 2026 Extra! Music Magazine - Tutti i diritti riservati
|