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Turin Brakes
Live @ Monk, Roma 5 febbraio 2026
di
Fabrizio Biffi
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Capita sempre più spesso, per chi scrive di concerti da qualche lustro, di ritrovarsi sotto il palco di gruppi, apparentemente di nicchia, che hai visto germogliare e che ora segnano qualche decennio di carriera.
E’ il caso dei Turin Brakes, binomio raffinato che ha trovato agli inizi degli anni duemila uno spazio speciale in quella esperienza meteorica del cosiddetto new acoustic movement insieme ai tanto amati Kinks of Convenience.
Olly Knights e Gale Paridjanian, dai primi esordi tanto intimi quanto suggestivi di quel tempo, si presentano sempre più in modo diversi rispetto a quella sobrietà un po' crepuscolare che li ha fatti conoscere nel mondo prima con The Optimist LP e poi con Ether Song.
Con l’entrata nella formazione di Rob Allum ed Eddie Myer i Turin Brakes sono ormai un quartetto che ha preso una sua direzione verso un pop rock maturo ed entusiasta.
“Ci hanno sempre tacciato di essere depressi” dichiara tra una canzone e l’altra Olly Nights e in questo c’è la chiave della virata pop rock degli ultimi anni.
Dal vivo i Turin Brakes sono corposi, autentici e trasmettono tutto il piacere familiare di fare musica insieme. Alternando i diversi repertori, che spaziano dal rock all’acustico senza soluzione di continuità, il gruppo inglese (che a volte suona un po' americano) si affida alla notevole timbrica vocale di Olly Knights, limpida ed inconfondibile, per disegnare un concerto che pacifica gli animi e riaccende gli entusiasmi su alcuni loro grandi cavalli di battaglia (Emergency 72, Last Chance, Fishing for a Dream). Le nuove canzoni dell’ultimo album, Spacehopper, si sono poi incastonate con naturalezza al repertorio storico della band.
Il suono del duo londinese non è più quello spigoloso e metallico degli esordi anche perché è cambiato il loro stato d’animo, ma rimane intatta quella classe ed eleganza che è un patrimonio prezioso e sempre più raro
(la foto è di Beatrice Ciuca)
Scaletta 1. Pays to Be Paranoid 2. Spacehopper 3. Long Distance 4. Future Boy 5. Bye Pod 6. Apocolips 7. We Were Here 8. World Like That 9. Emergency 72 10. Keep Me Around 11. Last Chance 12. Fishing for a Dream 13. Underdog (Save Me) 14. What’s Underneath 15. Lazy Bones 16. Pain Killer (Summer Rain)
Articolo del
10/02/2026 -
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