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The Elysian Lovers
Un nuovo viaggio musicale alla ricerca della gioia e di un occhio sempre positivo sul mondo.
2026
di
Alessandra Izzo
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Dani Macchi e Luana Caraffa, i due raffinati e poliedrici musicisti ci regalano una perla con questo nuovo lavoro sotto il nome di The Elysian Lovers. Con il progetto Belladonna hanno suonato e composto musica per i più importanti artisti nel mondo come Michael Nyman e dividendo il palco con artisti come Duff McKagan. e siamo certi che anche con questo nuovo singolo (che precede l’album) faranno lo stesso e forse anche di più. Il duo romano riscopre il fascino del grande songwriting classico, tra echi della migliore tradizione pop e rock degli anni Settanta e Ottanta, armonie vocali raffinate e una visione artistica che mette al centro emozione, melodia e autenticità. Li abbiamo incontrati per farci raccontare la nascita dei The Elysian Lovers e scoprire cosa si cela dietro questo nuovo affascinante viaggio musicale.
Come nasce l'idea di questa nuova avventura? Ciao Alessandra, innanzitutto grazie per questa intervista e per le dolci parole che hai usato per descrivere il nostro nuovo viaggio musicale!! Nasce da una risposta interiore e pressoché inconscia di rispondere con la luce al buio che ci circonda in questo momento storico. La definiamo una risposta inconscia perché non era assolutamente in programma compiere una svolta stilistica o dare vita ad un'altra band. Più semplicemente, da qualche tempo avevamo iniziato a scrivere, per puro piacere personale, canzoni che in qualche modo potremmo definire “luminose”, intrise di speranza. A un certo punto abbiamo capito che non potevamo lasciarle in un cassetto ed è così che sono nati i The Elysian Lovers.
A chi vi siete ispirati per la nuova "creatura"? Generalmente quando componiamo e scriviamo cerchiamo solamente di ascoltare la nostra voce interiore. È normale che quest’ultima sia densa di ascolti che amiamo ma ciò va a costituire una sorta di background estetico ed emotivo più che essere la scelta intenzionale di rifarsi a qualcuno. Oggi quasi tutti usano le “reference” per scrivere le proprie canzoni, ma quell’approccio impedisce di esprimere la propria voce interiore. A noi piace il songwriting classico ad alto contenuto emotivo, quello che partendo dal Motown e Stax passa per i Beatles, Bowie, Elton John ecc. in una danza poliedrica di sfumature e dimensioni.
Voi avete suonato con tanti artisti nazionali ed internazionali. C'è una persona che vi ha colpito in modo personale? Ci hanno colpito diversi artisti con cui ci siamo interfacciati e con cui abbiamo collaborato, come ad esempio Michael Nyman con cui abbiamo fatto uscire il singolo “Let There Be Light “, o Duff McKagan con cui abbiamo diviso due volte il palco e che si è rivelata una persona veramente dolce e umile. Le vostre influenze sono rock, hard rock e.…Stevie Nicks. Da lei, infatti, il nome di I Belladonna la vostra band per alcuni anni. Cosa rappresenta ancora oggi un'artista così unica come la Nicks? Prima di rispondere alla tua domanda vorremmo specificare che i Belladonna non sono nel nostro passato, ovvero che i The Elysian Lovers non sono una loro trasformazione; vorremmo che si pensasse a queste due band come a due espressioni artistiche differenti che convivono in noi. Dato che noi amiamo il grande songwriting, per noi Stevie Nicks rappresenta innanzitutto questo: una creatrice eccellente di canzoni incredibili che amiamo e continueremo sempre ad amare
Avete in programma in tour? Showcase? Speriamo di poter annunciare presto notizie in questo senso visto che non vediamo l’ora di suonare dal vivo le nuove canzoni.
E state già lavorando al prossimo disco? Scriviamo nuove canzoni continuamente visto che per noi è importante e necessario come respirare… ma dobbiamo ancora far uscire il primo album di The Elysian Lovers; quindi, l’album successivo è ancora in un futuro non prossimo.
Un messaggio per questo mondo così affaticato e in guerra con tutto? Utilizzando una famosa citazione di William Lonsdale Watkinson, diremmo "È meglio accendere una candela piuttosto che maledire il buio”
Articolo del
24/06/2026 -
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