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Marco Porcelli è Penti, chitarrista e compositore, originario di Trani (BT). L'album ”Isdiri Misti Sini” è composto da 12 tracce quasi sempre strumentali e viene presentato come: “un viaggio di 12 tracce tra le dilatazioni dei Sigur Ròs, il minimalismo di Brian Eno e la psichedelia dei Pink Floyd." Le parole, quando presenti, rimandano a una lingua inventata. Questo fatto potrebbe sembrare carico di profondi messaggi critici contro la società, ormai senza senso, ma sarebbe probabilmente una sopravvalutazione del valore artistico dell'album. A questo proposito, la title track, Isdiri Misti Sini, lascia un senso di insoddisfazione, dovuto all'aspettativa che si è creata durante l'ascolto delle prime cinque tracce. Le sonorità rimandano al periodo psichedelico dei Beatles, ma chissà perché, manca qualcosa. Blar è un pezzo malinconico, abbastanza piacevole con un finale però già sentito; Nina ricorda molto le atmosfere dei Pink Floyd (e ancora una volta, il paragone è troppo lusinghiero) e Jair un pezzo interessante, rimanda a qualche atmosfera dei Sigur Ròs. A proposito dell'album, come lavoro d'insieme, Marco Porcelli dice: "i film degli anni 60 di Fellini e di Dino Risi mi hanno fatto scoppiare la passione per il cinema, la colonna sonora di “The Million Dollar Hotel” di Wim Wenders curata da Bono ha dato il la alla mia voglia di musicare qualsiasi immagine, qualsiasi visione, i paesaggi me li sono creati leggendo i libri di fantascienza di Ray Bradbury: potrei partire da qui per descrivere i componenti della mia navicella sonora”. Across the Sea è l'unico pezzo cantato in inglese, e non sembra particolarmente riuscito. Trovo che i brani più azzeccati siano quelli tipicamente ambient, come Traffi, Jair e Gilert (che ricorda Brian Eno); un'atmosfera molto suggestiva è quella di Bosk, mentre non convincono proprio Van e Ium, pezzo elettronico molto ritmato, che chissà perchè, ha qualcosa che mi ricorda un brano alla 007. “Isdiri Misti Sini” come album non è affatto male, e bisogna ricordare che questo è il primo disco da solista per Marco Porcelli, quindi aspettiamo di vedere come andrà avanti il suo percorso.
Tracklist: 1) Nina 2) Esta (feat Francesca Copertino) 3) Tarm 4) Bosk 5) Van 6) Isdiri Misti Sini 7) Blar 8) Jair 9) Ium 10) Gilert 11) Traffi 12) Across the sea
Articolo del
13/03/2013 -
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