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Ci sono luoghi che sembrano nati per ospitare la musica. Piazza dei Cavalieri è uno di questi. Ogni estate il suo fascino rinascimentale si trasforma nella cornice del Pisa Summer Knights, la rassegna organizzata dal Comune di Pisa che porta nel cuore della città alcuni dei più importanti protagonisti della musica italiana e internazionale. Lo scorso 16 luglio Alessandro Mannarino ha conquistato il pubblico pisano con una serata che è andata ben oltre il semplice concerto.
Il pubblico è eterogeneo, come la musica di Mannarino. C'è chi lo segue dai tempi de “Il Bar della Rabbia”, chi è qui per ascoltare i brani di “Primo Amore2 e chi, semplicemente, vuole vivere una serata speciale in una delle piazze oggettivamente più belle d'Italia.
Quando le luci si abbassano e la band prende posto sul palco, la piazza cambia volto. Mannarino entra senza effetti speciali, senza inutili spettacolarizzazioni. Bastano la sua presenza e le prime note perché tutta l'attenzione si concentri sulla musica.
Fin dall'inizio appare chiaro come il cantautore romano continui a seguire una strada completamente personale nel panorama musicale italiano. In un'epoca in cui molti live puntano sull'impatto visivo, lui sceglie di mettere al centro canzoni, emozioni, parole e rapporto diretto con il pubblico.
La scaletta attraversa tutta la sua carriera, alternando i brani del recente Primo Amore ai pezzi che negli anni sono diventati veri e propri classici del suo repertorio. Non c'è alcuna sensazione di nostalgia o di semplice promozione del nuovo album: ogni canzone trova il proprio spazio all'interno di un racconto coerente che parla di libertà, umanità, spiritualità, rabbia e speranza.
Musicalmente il concerto è un continuo viaggio tra folk, rock, sonorità mediterranee, ritmi balcanici e tradizione cantautorale italiana. La band si conferma straordinaria: ogni musicista contribuisce a costruire un suono ricco, dinamico e coinvolgente. Gli arrangiamenti dal vivo aggiungono nuova energia anche ai brani più conosciuti, regalando sfumature che nelle versioni in studio rimangono inevitabilmente più nascoste.
Guardandomi attorno noto un dettaglio che oggi non è affatto scontato. Durante molte canzoni gli smartphone si abbassano. La gente smette di filmare e inizia semplicemente ad ascoltare. Qualcuno canta a occhi chiusi, altri si abbracciano, altri ancora osservano il palco in silenzio. È forse il segnale più evidente della forza comunicativa di Mannarino: riesce ancora a mettere la musica davanti ai social.
Il concerto procede senza cali di tensione emotiva. Si passa da momenti intimi, quasi sospesi, a esplosioni di energia collettiva nelle quali l'intera piazza si trasforma in un unico coro.
Ed è proprio nel finale che arriva uno dei momenti più emozionanti della serata.
Le prime note di Me so' 'mbriacato fanno letteralmente esplodere Piazza dei Cavalieri. Migliaia di persone cantano ogni parola insieme a Mannarino. Per qualche minuto il confine tra palco e pubblico scompare completamente. Non è più un artista che si esibisce davanti ai suoi spettatori: è una comunità che canta la stessa canzone.
Subito dopo arriva Marilù, scelta come ultimo brano della serata. Il ritmo torna a salire, la piazza balla ancora una volta e Mannarino saluta con un sorriso sincero, quasi timido, lasciando al pubblico quella piacevole sensazione di aver partecipato a qualcosa di autentico.
In un periodo storico in cui molti live sembrano progettati per diventare contenuti da condividere sui social, Mannarino continua a proporre qualcosa di profondamente diverso. I suoi concerti non chiedono di essere ripresi, ma chiedono di essere vissuti.
Il concerto di Mannarino al Pisa Summer Knights non è stato soltanto uno degli appuntamenti più attesi dell'estate pisana. È stato un viaggio collettivo fatto di poesia, partecipazione e umanità, la dimostrazione che la musica dal vivo, quando nasce da un'urgenza espressiva autentica, continua ad avere il potere di unire migliaia di persone in un'unica, grande voce
Scaletta – Mannarino Live Tour 2026 Pisa Summer Knights – Piazza dei Cavalieri, Pisa 1. Dammi 2. Ciao 3. Apriti Cielo 4. Cantaré 5. Maradona 6. Carne 7. L’impero 8. Primo Amore 9. Kalanera 10. Bambino 11. Arca di Noè 12. Per un po’ d’amore 13. Gli Animali 14. Fatte bacià 15. Tevere Grand Hotel 16. Serenata Lacrimosa 17. Scetate Vajò 18. Me so' 'mbriacato 19. Marylou
Articolo del
16/07/2026 -
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