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C’è del glam rock, fatto di funk e di suoni un poco retrò che forse incalzano più la nostalgia che quel certo cliché estetico anni ’90. Mirko Lunghi in arte LuMi torna in scena dopo aver collezionato singoli dal sapore interessante… ci sa fare il ragazzo, semplice, pulito, acqua e sapone dal “rap” facile e dal flow assai pop… solido nelle strutture e niente che sia trasgressivo. Quando si mescola un po’ di tutto è facile restar impantanati dentro minestroni anonimi. Dunque tanto di cappello… adoro le metamorfosi… e credo sia credibile e coerente questo nuovo manifesto di intenti, questo nuovo singolo dal titolo ”Vorrei”
Ormai si lavora di singoli… e un disco? Oppure per te non ha più senso? È vero, ormai c’è la tendenza a lavorare per singoli. Prima dell’uscita di un album ci sarà l’uscita di altri brani. Voglio che ognuno abbia il valore che merita. Quando questi andranno a comporre un album, sarà presentato all’ascoltatore il viaggio emotivo evolutivo che io attraverso le mie canzoni ho fatto. L’album che uscirà non dovrà essere un semplice insieme di canzoni, ma un vero e proprio itinerario all’interno del mio mondo, nella quale l’ascoltatore potrà immedesimarsi.
“Vorrei”… che rapporto hai con le regole? Di natura tendo a contrastare. Sono consapevole che viviamo in una società che non è abbastanza libera da poter vivere senza di esse. Allo stesso tempo tendo a costruire il mio mondo all’interno del mondo che ci circonda. Non hai bisogno di regole se trovi il coraggio di stare bene con te stesso. Non hai bisogno di distribuire odio, di fare del male, se sei in connessione con te stesso, se dai priorità al tuo valore.
E pensi davvero che il sistema uccida il proprio se? Uccida la libertà? O forse uccide la responsabilità che tutti vorremmo scampare? Questa è una bellissima riflessione. Con questa domanda hai colto perfettamente il senso della canzone. La vera lotta non è con l’esterno ma con l’interno. Oggi assumersi la responsabilità delle proprie azioni, del proprio pensiero, delle proprie emozioni, è diventato davvero difficoltoso. Per questo motivo si incontrano molte maschere e pochi volti. Il sistema ci plagia, ma siamo noi a lasciarci plagiare. Abbiamo il potere di ribellarci, ma per farlo dovremmo mettere in discussione prima noi stessi. Fare questo non è da tutti.
Lo ripeti in modo ostinato quel “vorrei”… perché? Al di la del fascino di un inciso, secondo me porta un significato di vita o sbaglio? Ostinarsi in quel che si vuole è una regola importante… C’è un motivo per il quale utilizzo spesso il “vorrei”. Dietro ad un semplice verbo al futuro si cela un presente ricco di domande, a volte anche particolarmente turbato. La musica è il mezzo per raccontare qualcosa di più profondo. Ostinarsi per ciò che si desidera è molto importante, ma prima di questo secondo me è importante imparare a godere di quello che si ha e quello che si raggiunge giorno per giorno. Tanti si ostinano in ciò che vogliono, ma poi quando lo ottengono non riescono a comprendere il motivo per il quale non si accontentano. Tempo di poco si stufano, ed hanno bisogno di stimoli nuovi. Il riuscire a godere dei propri successi, piccoli o grandi che essi siano, è un grande privilegio in una società fatta di apparenze e che tende costantemente alla perfezione.
E dunque quanta biografia c’è dentro questo brano? Ogni mio brano racconta di me. Non saprei cosa scrivere, se non fossero le mie emozioni o le mie esperienze a parlare. Questo potrebbe essere il mio tallone d’Achille o il mio più grande pregio. Dipende dai punti di vista. Voi che ne pensate?
Di questo suono molto meno aderente alle mode del presente e del futuro? Un passo di maturazione direi… niente elettronica intelligente? Ogni brano ha la sua storia. Ogni suono di questa canzone non è scontato, ma studiato e fatto in modo che possa combaciare esattamente con le emozioni che il testo vuole trasmettere. Questo tipo di studio tenderò a farlo per tutti i brani che usciranno, senza la paura di sperimentare suoni e generi diversi. Non mi piace etichettarmi nella vita, quindi non lo farò nemmeno nella musica. Grazie per queste domande, sono state davvero molto interessanti.
Articolo del
04/02/2026 -
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