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Dal 1 al 14 luglio 2026, il Giardino Scotto di Pisa ospita il cuore di Pisa Jazz Rebirth, con una line-up che riunisce alcuni dei nomi più attesi della scena internazionale: Paolo Fresu, Dee Dee Bridgewater, Kurt Rosenwinkel, Shai Maestro e Bombino. L’edizione 2026, intitolata “Milestones”, celebra l’eredità di Miles Davis e conferma il festival come uno degli appuntamenti jazz più importanti dell’estate italiana.
Il calendario principale del festival prenderà vita al Giardino Scotto, con una line-up capace di mettere insieme grandi maestri, artisti di culto e alcune delle realtà più interessanti della scena contemporanea.
Il programma di Pisa Jazz Rebirth 2026 1 luglio – The Heliocentrics La band britannica apre il festival con il proprio universo fatto di psichedelia, funk, afrobeat e jazz sperimentale. Un concerto che promette di spingere subito la rassegna fuori dai confini più tradizionali del genere. 2 luglio – Bombino + Mali Blues Una serata dedicata alle sonorità del deserto africano, tra blues sahariano, rock e tradizione tuareg. Un incontro che conferma la vocazione internazionale del festival. 4 luglio – Enzo Avitabile feat. Tony Esposito – Neapolitan Invasion Due figure storiche della musica italiana si incontrano in un progetto che intreccia ritmi mediterranei, ricerca sonora e tradizione partenopea. 5 luglio – Paolo Fresu – Kind of Lives Uno dei momenti più attesi dell’intera manifestazione. Fresu porta a Pisa un progetto che dialoga idealmente con la storia del jazz e con l’eredità di Miles Davis, offrendo una rilettura personale e contemporanea del genere. 6 luglio – Immanuel Wilkins Quartet Tra i sassofonisti più celebrati della nuova generazione americana, Wilkins rappresenta il volto più innovativo del jazz contemporaneo. 7 luglio – Kurt Rosenwinkel + Francesco Zampini Trio Una serata dedicata alla chitarra jazz, con Rosenwinkel, autentico punto di riferimento mondiale dello strumento, affiancato da una delle realtà più interessanti della scena italiana. 8 luglio – Siena Jazz University Orchestra + Jacopo Fagioli Dialogue L’incontro tra la prestigiosa orchestra senese e il trombettista toscano Jacopo Fagioli rappresenta uno dei momenti più legati alla valorizzazione del territorio e delle nuove generazioni. 9 luglio – Venna + Family Conflict Una delle serate più orientate verso la contaminazione tra jazz, elettronica e nuove sensibilità musicali contemporanee. 10 luglio – Rita Marcotulli feat. Luca Aquino + Giovanni Falzone Libera Band Due progetti differenti che condividono una forte vocazione alla ricerca e alla libertà espressiva. 11 luglio – Shai Maestro + Federico Monzani Trio Il pianista israeliano, tra i nomi più apprezzati della scena internazionale, porterà a Pisa la sua poetica fatta di eleganza, improvvisazione e continua evoluzione musicale. 12 luglio – First Meeting + Lorenzo Simoni Quartet Uno spazio dedicato alla nuova scena jazz e ai progetti emergenti, elemento che da sempre caratterizza l’identità culturale della rassegna. 13 luglio – The Bad Plus + Lost IQ Il celebre trio americano arriva a Pisa con il proprio approccio innovativo, capace di fondere jazz, rock alternativo e sperimentazione. 14 luglio – Dee Dee Bridgewater La chiusura del cuore del festival è affidata a una delle più grandi voci del jazz mondiale. Vincitrice di Grammy e Tony Award, Bridgewater rappresenta una figura iconica della musica afroamericana contemporanea.
I grandi eventi di fine mese Il festival non si esaurisce con il programma principale. 25 luglio – Suzanne Vega – Flying with Angels La storica cantautrice americana porterà a Pisa il suo repertorio tra folk, songwriting e suggestioni narrative che hanno segnato intere generazioni. 29 luglio – Al Di Meola Acoustic Trio Gran finale con uno dei più influenti chitarristi della storia della fusion e del jazz contemporaneo. Un appuntamento che promette tecnica, virtuosismo e una straordinaria intensità musicale.
Oltre il festival Prima dell’avvio della programmazione al Giardino Scotto, Pisa Jazz proporrà anche una serie di concerti a Palazzo Blu, creando un percorso diffuso che accompagnerà il pubblico dal 18 al 28 giugno e che conferma la volontà della manifestazione di vivere la città come uno spazio culturale aperto e condiviso. Con un cartellone che mette insieme Paolo Fresu, Dee Dee Bridgewater, Al Di Meola, Kurt Rosenwinkel, Shai Maestro, Bombino e molte delle realtà più interessanti della nuova scena internazionale, Pisa Jazz Rebirth 2026 si conferma come uno degli appuntamenti musicali più ambiziosi dell’estate italiana. Un festival che continua a raccontare il jazz non come un genere da conservare, ma come un linguaggio capace di reinventarsi continuamente.
Articolo del
03/06/2026 -
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