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Abbiamo avuto modo di assistere ad uno spettacolo a metà strada fra una appassionata ricostruzione storica e una garbata “performance” musicale interamente dedicata al grande compositore Ennio Morricone, musicista italiano vincitore di due premi Oscar, conosciuto e stimato in tutto il mondo.
Non a caso il sottotitolo del concerto, che ha avuto luogo all’Auditorium di Via della Conciliazione, a Roma era “Musiche da Oscar”, considerato il fatto che il programma prevedeva l’esecuzione dal vivo degli spartiti più celebri che il grande Maestro aveva scritto per il cinema. Così, mentre scorrevano sullo schermo spezzoni di film musicati da Ennio Morricone, l’Ensemble Le Muse - composto da nove musiciste dirette e accompagnate al pianoforte da Andrea Albertini - proponeva temi musicali ormai famosi come quelli tratti da pellicole come “Mission”, “Nuovo Cinema Paradiso” e l’indimenticabile “Sacco e Vanzetti”, rappresentata stasera attraverso le due canzoni più famose: “The Ballad of Sacco and Vanzetti” e “Here’s To You”, eseguite da Joan Baez. La voce solista de Le Muse era invece Angelica Depaoli, che ha offerto una esecuzione decisamente all’altezza di tale repertorio.
Un altro momento da ricordare è stato quando sono stati riproposti temi musicali tratti dagli “Spaghetti Western” di Sergio Leone, film davvero memorabili come “Per Qualche Dollaro In Più“, “Il Buono, il Brutto e il Cattivo” e “Per Un Pugno di Dollari”. Ecco, forse il nuovo arrangiamento riservato alle musiche di questo ultimo film non è stato particolarmente convincente: troppo “leggero”, troppo “pop”, a mio parere. La voglia di rinnovare non deve però stravolgere una musicalità che in origine sapeva essere epica, drammatica, anche se non mancavano momenti di auto ironia. Sul finale la serata è stata impreziosita dagli interventi vocali del soprano Susanna Rigacci che, a partire dal 2001, è stata la voce solista delle “performance” dal vivo del compianto Maestro. Veramente emozionanti le sue interpretazioni di temi quali “C’era Una Volta il West” e “Giù la Testa” davanti ad una platea che apprezzava e reagiva con calore, catturata da quella miscela di riconoscenza e di nostalgia che riempiva gli animi.
Il concerto si è concluso con un doveroso tributo a Gino Paoli, recentemente scomparso, al quale è stata dedicata una commossa esecuzione de “Il Cielo In Una Stanza” da parte della Depaoli, mentre la Rigacci ha riproposto un ricordo del concerto di Piazza San Marco, a Venezia, nel 2007, dove condivideva il palco con lo stesso Ennio Morricone. In conclusione, una serata di pregio, istruttiva - grazie ai tanti dettagli forniti dalla narrazione di Andrea Albertini, generoso ed entusiasta - e confortante - per noi che siamo stati esposti a musiche sublimi, destinate a sopravvivere nel tempo.
Articolo del
31/03/2026 -
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