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E'arrivo di una leggenda, un' occasione unica: in tour a Maggio in Italia per due date - il 14 a Torino all'Hiroshima Mon Amour e il 15 Milano al Transilvania live - Gary Numan, una delle icone della new-wave electtronica. Peraltro, il 13 Marzo 2006 vedrà la luce il nuovo album di Gary Numan dopo cinque anni di silenzio. Il disco uscirà su etichetta Cooking Vinyl e si intitolerà "Jagged". Frutto della co-produzione con Ade Fenton, artista di spicco dell'underground elettronico, "Jagged" è un album aggressivo e con lo sguardo rivolto al futuro, che riprende gli elementi migliori della produzione del passato rielaborandoli con toni antemici dal sapore contemporaneo.
In maniera del tutto inusuale rispetto ai suoi colleghi generazionali, Numan prorompe nel 21mo secolo sia in qualità di artista che come elemento di influenza per le nuove identità musicali. Nel 2000 il suo disco "Pure" veniva accolta dal Sunday Times come 'il migliore della sua produzione dal 1979" mentre Kerrang! si è espresso così 'se siete innamorati della vostra densa e dinamica malinconia non vorrete che "Pure" abbia mai fine'. Tre anni più tardi viene pubblicato "Hybrid", un disco di collaborazioni e di versioni rielaborate dei brani classici; nella track list figura "Crazy", brano da Top 20, che ospita il punk elettronico di Rico. Anche in questo caso, entusiasta l'accoglienza dei giornali più importanti, come Mojo o Time Out che esaltano 'l'anima oscura di un vero pioniere'. La musica di Gary Numan si pone come elemento trasversale per la musica moderna: il singolo dei Basement Jaxx "Where's Your Head At" contiene dei campionamenti attinti dal suo repertorio mentre addirittura le Sugababes con il singolo "Freak Like Me", che ha campeggiato ai primi posti delle classifiche di tutto il mondo, hanno ripreso frammenti di "Are Friends Electric?". Ma il seme di Numan lo si può ritrovare in tante realtà moderne che stanno riscuotendo graditi consensi ovunque: Goldfrapp, The Rapture, The Bravery, Jacques Lu Cont, The Faint, The Killers, White Rose Movement. "Jagged" si può considerare come uno dei più scuri ed elettronici album della sua carriera riesumando l'apocalittico sintetizzatore pop di "Down In The Park" e facendolo diventare un qualcosa di veramente potente ed unico nel suo genere. Come tutti i suoi migliori dischi, anche "Jagged" raccoglie la vera essenza di Numan - con un cantato alienato e particolarmente pieno di anima; un desiderio di spingere la tecnologia il più lontano possibile, sonorità atmosferiche profonde e melodie che sembrano sogni. Al suo interno Numan ha mixato anche elementi rock con cori massicci, come nel caso di "Fold", "Haunted", "Blind" e "In A Dark Place", aggiungendo nuova potenza con l'uso delle macchine più che con quello delle chitarre. E per la prima volta in 20 anni Numan ha reintrodotto l'uso della batteria suonata (in "Haunted" e "Halo" presta il proprio contributo l'ex-Nine Inch Nails, Jerome Dillon). Rob Holiday (Sulpher e attualmente nuovo chitarrista live dei Prodigy) e Monti (Sulpher e batterista della prima formazione dei Curve) figurano tra gli ospiti di questo nuovo affascinante lavoro, insieme al noto produttore dance Andy Gray e a Martin McCarrick (ex-Siouxsie & The Banshees) al violoncello.
Articolo del
01/03/2006 -
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