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Così com'era stato accolto - con perfido piacere - il fango divino di Colonia, passando per l'onda anomala adagiata sulle rive enzimiche, altrettanto salutata con enorme sollievo è stata la pioggia che si è abbattuta sulle manifestazioni del weekend: notte bianca romana ed MTV day bolognese. Il "giorno" del canale musicale dovrebbe essere il meglio dell'anno, dunque capirete che si è trattato del peggio possibile riunito in una sola infausta giornata. Meg parla del rispetto delle diversità, dei bambini che muoiono ogni tre secondi per la fame. Dopo anni di trincea con la posse è oggi - anche lei - asservita alla mutlinazionale stelle e strisce. W la coerenza. I Velvet - penosi quanto basta - si sono lentamente trasfigurati in una band di pseudo duri, dopo aver sbavato e copiato il brit pop a piene mani. Per arruffianarsi il pubblico eseguono una cover di "Search & Destroy" che tutto sembra tranne che il brano di "Raw Power". I Subsonica oggi sono noiosi quanto un film al ralenty di Antonioni. Le facce da monelli tosti e gli sputi di Busta non impressionano nessuno. Quando Samuel imbraccia una chitarra acustica è l'apice negativo. Segue un attacco alla Placebo, ma più che alla band di Molko i Sonica assomigliano sempre più agli ultimi Meganoidi. E poi il finale di "Abitudine" è un plagio miserabile a "Dream Brother" dell'angelo Jeff Buckley. Cos'altro aggiungere degli headliner Negramaro? Si presentano all'intervista melensa di rito con una bottiglia di vino della loro gaia, assolata, magica, straordinaria terra salentina. Sul resto è meglio tacere. Un happening che di fatto è un lungo spot per i nuovi programmi del canale musicale. La notte bianca romana è stata un affare d'oro per le casse comunali, uno show ininterrotto (o quasi) che ha attirato (giustamente) pellegrini, turisti e curiosi. I romani intelligenti hanno disertato le solite benignate, che con la scusa della Divina Commedia (povero Dante!) vanno a parare sempre su battutacce al Presidente del Consiglio, gli ormai spenti, dementi, spocchiosi Aldo, Giovanni e Giacomo, i saltimbanchi, i nani, gli organetti, i clown, le ocarine, le tarante, i valzer ed i musei aperti: durante l'anno dove cazzo siete? Tutto già visto quando la parola d'ordine è una sola: GRATIS! A far scalpore (!) ci ha pensato bene anche la prima mondiale del tour di Paul McCartney a Miami, del quale ce ne hanno parlato i maggiori quotidiani nazionali che avevano inviato le loro prime firme dello spettacolo. In effetti un evento tale e senza precedenti meritava cotanto dispiego di energie e denari. Infine una nota a margine. Per la prima volta nella sua ancor giovane vita, Francis Bean (la 13enne figlia di Cobain/Love) ha rilasciato un'intervista. E' accaduto per le pagine di Teen Vogue. La ragazza che sta intraprendendo una carriera di attrice (e forse di cantante) prende le distanze dai "gusti" degli illustri genitori. Qualche lacrima l'ho versata, pensando al tempo che passa, a come eravamo nel 1992 e alla prematura scomparsa di un giovane tormentato, addolorato dal folgorante successo ma lucido fino alla fine (seppur imbottito di una dose disumana di eroina) nello scrivere l'amore verso le sue predilette. "... per Frances. Per la sua vita, voglio che sia felice senza di me. Vi amo, vi amo".
Vostro "Something In The Way" Sensei
(pubblicato per gentile concessione di Nerds Attack!)
Articolo del
19/09/2005 -
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