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Per la decima edizione il Festival si svolgerà dal 13 al 17 luglio con quattro concerti ogni sera, i primi due sul palco centrale, il terzo sul palco nell’invaso del parco, l’ultimo nel vicino Sound Cafè Jazz Club. Nel pomeriggio, inoltre, si terranno i seminari gratuiti di guida all’ascolto del jazz, laboratori creativi per bambini, le prove aperte del workshop dell’Istituto Nazionale per lo Sviluppo Musicale del Mezzogiorno, mostre fotografiche e degustazioni enogastronomiche. In occasione del festival saranno anche presentate alcune delle produzioni di Itinera, la neonata etichetta musicale di Pomigliano Jazz. Ecco il programma per domani 13 luglio:
Franco Piccinno trio (palco centrale ore 20:30) FrancoPiccinno(pianoforte) AldoVigorito(contrabbasso) PeppeLaPusata(batteria)
Franco Piccinno, pianista e compositore, è nato a Pomigliano d'Arco nel 1973. Non a caso toccherà a lui inaugurare la decima edizione del Festival, una scelta che testimonia il forte impegno di Pomigliano Jazz nella valorizzazione dei talenti locali. Nel 1996 Piccinno è stato finalista in trio al Concorso Europeo di Jazz di Cracovia. Nel 1998 ha registrato con la band portoghese Politonìa l`album "Lisboa", che include anche sue composizioni originali. Nel 2000 ha vinto il Concorso Nazionale di Jazz di Baronissi come miglior pianista. Dal 2002 vive a Londra ed attualmente si esibisce in tutta Europa sia come solista che come sideman. Durante gli ultimi tre anni ha collaborato con Gilad Atzmon. Di recente ha registrato in duo con Luca Luciano l`album "Neapolis". Al Festival 2005 Piccinno presenta "Lunare", il suo disco di debutto da leader inciso per Itinera. Il trio con Aldo Vigorito e Peppe La Pusata è una formazione inedita targata Pomigliano Jazz, che da sempre suggerisce ed incoraggia l'interazione e la collaborazione fra musicisti campani. Henry Threadgill zooid (palco centrale ore 22:00) - UNICA DATA IN ITALIA HenryThreadgill(sassofonoalto,flauto) JoseDavila(tuba) LibertyEllman(chitarra) TarikBenbrahim(oud) DanaLeong(violoncello) ElliotHumbertoKavee(batteria)
Compositore, polistrumentista e bandleader, Henry Threadgill ha assunto un ruolo rilevante nell'avanguardia della musica strumentale contemporanea fin dai primi anni '70. Ha inciso oltre 150 registrazioni che, sebbene siano saldamente radicate nella tradizione musicale afroamericana, riescono ad integrare in modo inedito forme e strumenti tipici della musica orchestrale e da camera. Non sorprende che Threadgill sia stato riconosciuto come "miglior compositore", sia dai critici che dai lettori, nei sondaggi della rivista Down Beat nel 1990, nel 1989 e nel 1988, quando si piazzò in ben undici categorie e due suoi album furono nominati come "Disco dell'anno". Nel corso della sua carriera, Threadgill ha assemblato alcuni dei più acclamati ed avventurosi gruppi musicali degli ultimi decenni: il trio Air, legato all'esperienza della seminale Association for Advancement of Creative Musicians (AACM) di Chicago, i Sextett, gli X-75, la Society Situation Dance Band, la Marching Band, i Very Very Circus. Threadgill vanta anche diverse importanti commissioni, spaziando dalla musica per piccoli ensemble come il Roscoe Mitchell and Rova Saxophone Quartet, ai lavori di più ampia prospettiva per l'American Jazz Orchestra "Salute to Harold Arlen", il Brooklyn Academy of Music's Next Wave Festival e per la Brooklyn Philharmonic. Al Pomigliano Jazz Festival, unica tappa italiana del tour 2005, Henry Threadgill sarà accompagnato da un combo multietnico di giovani virtuosi. Il progetto Zooid riesce ad elaborare sobrie architetture musicali dove tutti gli strumenti trovano un delicato ed ammaliante equilibrio espressivo, e dove emerge nettissimo il limpido talento di uno degli ultimi veri "compositori" jazz. Erik Truffaz saloua (palco invaso 23:30) ErikTruffaz(tromba) MounirTroudi(voce) ManuCodjia(chitarra) MichelBenita(contrabbasso) PhilippeGarcia(batteria)
Astro nascente del jazz francese, il trombettista Erik Truffaz è capace di miscelare sapientemente jazz, ritmi dance e sonorità elettroniche. Truffaz nasce nel 1960 ed inizia ad esibirsi ad otto anni con l'orchestra del padre. L'incontro con il jazz arriva nel 1970, a soli dieci anni, durante l'ascolto dei concerti al Montreux Jazz Festival. Poco tempo dopo, l'ascolto di "Bitches Brew" di Miles Davis illumina il suo percorso musicale, dandogli la convinzione che la tromba jazz possa inserirsi a pieno titolo anche in un contesto rock. Si diploma al Conservatoire de Chambéry e dopo una prima fase mainstream definisce la propria personalità artistica entrando nel 1997 nella scuderia dell'etichetta Blue Note e delineandosi un eccellente strumentista sulla linea di Chet Baker, Kenny Dorham, Booker Little, Kenny Wheeler e Miles Davis. In “Saloua”, giochi di contrasto di atmosfere, generati dalla tromba di Truffaz, il contrabbasso di Benita e la batteria di Garcia, si mischiano ai suoni più caldi della chitarra di Codjia e la voce sufi del tunisino Mounir Troudi, originando una sintesi carnale, sanguigna e digitale allo stesso tempo.
Stefania Tallini trio (sound cafè jazz club 23:30) StefaniaTallini(pianoforte) GianlucaRenzi(contrabbasso) NicolaAngelucci(batteria)
Stefania Tallini è una delle più brillanti e apprezzate pianiste italiane. Al suo terzo disco da leader, presenta con il suo trio le musiche tratte dai suoi ultimi due album "New Life" e "Dreams". Suoi compagni di viaggio, due dei più talentuosi giovani della scena jazz italiana: Gianluca Renzi al contrabbasso e Nicola Angelucci alla batteria. La giovane musicista romana è dotata di un'eleganza esecutiva sottile, ricca di sfumature, e rivela grandi proprietà di logica, intuizione, propensione al rischio, tanto talento improvvisativo ed una limpida qualità di tocco. Nel corso degli ultimi anni ha ottenuto numerosi riconoscimenti e vanta tour in Germania e in Francia. Di rilievo la sua attività di arrangiatrice e compositrice. Col suo brano "Minor Tango" ha vinto nel 2001 la sezione "B" del "Concorso Internazionale di Arrangiamento e Composizione per Orchestra Jazz" di Barga. Nel 2002 è stata inoltre finalista all'analogo Concorso "Scrivere in Jazz" di Sassari. Vanta collaborazioni con Bruno Tommaso, Enrico Pieranunzi, Javier Girotto, Remì Vignolò, Bert Joris, Matthieu Chazarenc, Ada Montellanico, Maurizio Giammarco, Michele Rabbia, Andy Gravish, Massimo Nunzi. ufficiofestival: tel.0818032810 tel.0815217231 info@pomiglianojazz.comu
Articolo del
12/07/2005 -
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