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''Un disco assolutamente mio, anzi nostro, che ha coinvolto affettivamente tutta la mia band e il mio team''. Frankie Hi - Nrg Mc presenta cosi' ''Rap©ital'', il suo nuovo album, uscito il 1° luglio e prodotto da Materie Prime Circolari per Bmg Records. Il disco e' la prima raccolta del rapper torinese, ma non si limita a riproporre i vecchi successi nelle versione originale. Ognuna delle 12 hit, infatti, e' riproposta con un nuovo arrangiamento e una chiave di lettura inedita ''perche' volevamo riproporre il nostro repertorio in maniera piu' aggiornata e divertente -spiega il cantante- Sentivo il bisogno di cambiare il contesto, per ritrovare la forza del periodo in cui ho scritto questi brani''. ''Rap©ital'' contiene anche il brano inedito ''Dimmi dimmi tu'', scritto dallo stesso Frankie con la musica di Alberto Brizzi e Leonardo Beccafichi, trasmesso in questi giorni dalle radio. La canzone e' dedicata a un esponente tipo della generazione televisiva contemporanea, ''a chi -dice il rapper torinese- siccome non sa far nulla si crede una 'star'. Non tanto Costantino -precisa- ma chi prende lui come modello''. La critica e' soprattutto per la trasmissione di Maria De Filippi, ''Amici''. ''Il livello di chi canta, balla e recita in quel programma e' imbarazzante -continua- ma si sentono lo stesso dei 'fighi'''. Frankie Hi - Nrg Mc e' anche l'autore del soggetto del video di ''Dimmi dimmi tu''. La regia, invece, e' affidata a Gaetano Morbioli. ''Nel video ci sono io in uno studio televisivo. Mentre rappo questo pezzo comincio a trasformarmi in Gandhi, Che Guevara, Jimi Hendrix, Albert Einstein. Indicando la multiformita' degli aspetti, un po' alla Woody Allen -osserva il cantante- si pone l'accento su come in televisione si possa diventare ora questo e ora quello, ma la sostanza e' sempre la stessa. Nel video, infatti, io indosso sempre i miei occhiali''. E a proposito degli altri brani 'rivisitati' per ''Rap©ital'', Frankie Hi - Nrg Mc racconta: ''A 'Potere alla parola' ho aggiunto un ritornello e l'ho costruito anagrammando il titolo. Sono stato premiato perche' ho trovato tante belle frasi (da 'la realta' popolare' a 'lo perora la platea', ndr) senza dover scomodare altre lettere. Per gli altri prezzi -prosegue- ho cercato di mescolare cose vecchie a cose nuove o addirittura generi diversi come in 'Quelli che ben pensano', il nostro brano piu' conosciuto. Siamo passati dal western della prima strofa, al funk rock della seconda e al drum'n'bass della terza -spiega- E' stato un vero e proprio gioco, una partita a quattro su allegria, sperimentazione e voglia di vivere''. Nessuna paura, pero', di ''deludere'' il pubblico. ''Non ci preoccupiamo della reazione del pubblico -spiega- Finora tutto quello che e' uscito piaceva a noi, e poi e' piaciuto anche a loro. Subiscono le nostre scelte''.
Articolo del
05/07/2005 -
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