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Sarà la musica a trecentossentagradi la grande protagonista dei dieci live che accompagneranno nella giornata di oggi 2 luglio il lungo filo invisibile che legherà miliardi di persone collegati da ogni angolo del pianeta. E’ arrivato il giorno del Live 8 e, finalmente, sono stati ufficializzati i cast definitivi per ogni singola città impegnata ad ospitare l’evento. Una vera e propria abbuffata di musica che non dovrà distrarre il grande pubblico del rock dall’obiettivo sofferto e condiviso dagli organizzatori e dai protagonisti di questo evento unico ed imponderabile: richiamare l’attenzione concreta del mondo sulle immense sacche di povertà che stanno uccidendo milioni di persone ogni giorno, soprattutto in Africa. Non è una semplice replica del Live Aid del 1985, è l’urlo inaspettato dei molti occidentali delusi che ritornano a chiedere ai massimi esponenti della politica mondiale di capire perché e come non sia stato possibile mantenere le promesse finora fatte con il mondo dell’emarginazione e del sottosviluppo. Live 8 è un evento apparentemente improvvisato e controverso, in realtà è il crocevia di un momento storico confuso e contraddittorio, dove le incognite dei paesi ricchi sono le mancate soluzioni dei paesi poveri. Ancora una volta la musica si mette insieme per cercare di restringere il divario tra due emisferi sociali ed economici che non sembrano potersi contattare in altro modo. La voce della disperazione è ormai sempre più fioca e le orecchie di chi dovrebbe sentire il lamento dei disperati sembrano sorde e insensibili alla necessità di fare presto e bene per salvare, entro il 2015, tutte quelle milioni di vite perse a causa della scarsa alimentazione e del diffondersi di malattie curabili. Oggi 2 luglio qualcuno proverà a sturare i timpani dei potenti, ma l’effetto non calcolato sarà ancora quello di ritrovare uniti per un significativo lasso di tempo moltitudini di cani sciolti che saranno costretti a chiedersi che cosa è possibile fare senza attendere oltre. E’ un tentativo che suonerà disperato a chi paragona razionalmente l’effetto di un concerto alla soluzione concreta delle molteplici cause che determinano fame e povertà. Molti uomini di buona volontà ci stanno provando per l’ennesima volta. Bisogna dargli forza, non solo credito. Long live Live 8!
Il cast aggiornato. Londra, Hyde Park: U2, Annie Lennox, Bob Geldof, Coldplay, Dido, Elton John, Sting, Travis, Joss Stone, Keane, Rem, Robbie Williams, The Killers, Madonna, Marey Carey, Ms.Dynamite, Paul McCartney, Pink Floyd, Razorlight, Scissor Sister, Snoop Dogg, Snow Patrol, Stereophonics, Velvet Revolver.
Parigi, Palais de Versailles: Andrea Bocelli e la Philarmonie der Nationen, Craig David, The Cure, Dido, Muse, Placebo, Shakira, Sheryl Crow, Tina Arena, Yannick Noah, Youssou N'dour, Zucchero, Amel Bent, Axelle Red, Calogero, Cerrone e Nile Rogers, David Hallyday, Diam's, Disiz La Peste, Faudel, Florent Pagny, Kool Shen, Kyo, Louis Bertignac, Raphael.
Berlino, Siegessaule: A-ha, Audioslave, Brian Wilson, Chris De Burgh, Crosby, Stills & Nash, Faithless, Green Day, Renee Olstead, Roxy Music, Sasha, Bap, Die Toten Hosen, Herbert Groenemeyer, Joana Zimmer, Juan Diego Florez, Juli, Katherine Jenkins, Reamonn, Silbermond, Sohene Mannheims, Wir Sind Helden.
Roma, Circo Massimo: Antonello Venditti, Articolo 31, Claudio Baglioni, Alex Britti, Cesare Cremonini, Pino Daniele, Duran Duran, Francesco de Gregori, Elisa, Gemelli Diversi, Irene Grandi, Faith Hill, Jovanotti, Le Vibrazioni, Luciano Ligabue, Fiorella Mannoia, Tim McGraw, Negramaro, Negrita Nek, Noa, Orchestra Piazza Vittorio, Mauro Pagani, Laura Pausini, Piero Pelu, Max Pezzali, Planet Funk, Povia, Ron, Tiromancino, Velvet, Antonello Venditti, Renato Zero, Zucchero
Philadelphia, Museum of Art: Alicia Keys, Black Eyed Peas, bon Jovi, Dave Matthews Band, Def Leppard, Destiny's Child, Jay-Z, Johs Groban, Kaiser Chiefs, Keith Urban, Linkin' Park, Maroon 5, P Diddy, Rob Thomas, Sarah McLachlan, Stevie Wonder, Toby Keith.
Barrie (Canada), Park Place: Bryan Adams, Deep Purple, Jet, Motley Crue, Tom Cochrane, Barenaked Ladies, Blue Rodeo, Bruce Cockburn, Dmc, Dobacaracol, Gordon Lightfoot, Great big sea, Jann Arden, Les Trois Accord, Our Lady Peace, Sam Roberts, Simple Plan, Tegan & Sara, The tragically hip.
Tokyo, Makuhari Messe: Bjork, Def Tech, Dreams come true, Godd Charlotte, McFly e Rize.
Johannesburg, Mary Fitzgerald Square: Jabu Khanyile and Bayete, Lucky Dube, Mahotella Queens, Malaika, Orchestre Baobab, Vusi Mahlasela, Zola.
Mosca, Piazza Rossa: Agata Kristy, Aliona Sviridova, B-2, Delphin, Garin Sukachev, Jungo, Linda, Moral Code X, Pet Shop Boys, Red Elvises.
Eden (Cornovaglia): Ayub Ogada (Kenya), Shikisha (South Africa), Thomas Mapfumo the Blacks Unlimited (Zimbabwe), Angelique Kidjo (Benin), Tinariwen (Mali), Daara j (Senegal), Modou Diouf O Fogum (Senegal), Mariam Mursal (Somalia), Akim el Sikameya (Algeria), Chartwell Dutiro (Zimbabwe), Geoffrey Oryema (Uganda), Siyaya (Zimbabwe), Coco Mbassi (Camerun).
A Edimburgo, il 6 luglio, l'atto finale del Live 8 con un concerto al Murrayfield Stadium per l'inizio del G8. Nel cast, Annie Lennox, Snow Patrol, Travis, The Sugababes, Ronan Keating, Beverly Knight, The Corrs, Natasha Bedingfield, Proclaimers, Texas, Youssou N'Dour, McFly, Bob Geldof, Midge Ure.
Articolo del
02/07/2005 -
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