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Le piogge torrenziali cadute ieri nel Somerset (in Inghilterra occidentale) hanno restituito a Glastonbury, il festival simbolo del rock internazionale, il clima che gli e' proprio, quello delle celebri battaglie di fango. Dopo giorni di sole splendente, ieri una violenta tempesta di pioggia si e' abbattuta sull'immensa area che ogni anno raccoglie oltre centomila appassionati di musica; e l'ha trasformata in un mare di fango. Nonostante le sette ore di pioggia torrenziale, il festival, la piu' importante rassegna rock all'aria aperta che si celebra in Europa, non si e' fermato. Ma oltre 300 tende sono state divelte dall'acqua, i cellulari sono andati in tilt, gli altoparlanti sono saltati, la Bbc radio e' stata costretta a sospendere le trasmissioni e l'inizio ufficiale della kermesse, previsto per le 22:30, e' slittato. Nonostante l'acqua e il fango, gli amanti della musica non sono rimasti delusi: sui palchi distribuiti nell'area dell'ippodromo -che, per tutto il week-end si trasformera' in una vera e propria citta' della musica- si sono esibiti gruppi come White Stripes, Doves, The Killers e Bloc Party. Nato nel 1970, il festival di Glastonbury ha visto nel corso degli anni la partecipazione di stelle del rock e del pop, come David Bowie, l'ex Beatles Paul McCartney, degli U2 e di Van Morrison. All'edizione di quest'anno sono previste un migliaio di esibizioni tra i quali quella del gruppo del momento, i Coldplay, di Elvis Costello e di Royksopp. Grande assente la cantante australiana Kylie Minogue, in convalescenza dopo l'intervento subito a maggio per l'asportazione di un tumore al seno. Nel pomeriggio, la musica si interrompe per lasciare spazio all'intervento di Bob Geldof, che parlera' a favore della campagna organizzata per aiutare l'Africa. La polizia di Avon e Somerset ha reso noto che, ieri, durante il festival e' deceduto un giovane di 25 anni, di cui non e' stata rivelata l'identita'.
Articolo del
25/06/2005 -
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