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Svelata l'identità della bambina che ispiro' "Lucy in the Sky with Diamonds", la famosa canzone dei Beatles scritta da John Lennon. Contrariamente a quanto hanno sempre pensato molti, Lennon con quel titolo non voleva alludere all'Lsd, la droga allucinogena. Lo stesso cantante in un'intervista del 1975 aveva spiegato che il figlio di quattro anni gli aveva mostrato il disegno di una compagna di asilo, Lucy, sotto un cielo stellato, e lo aveva chiamato "Lucy in the sky with diamonds". Secondo il quotidiano, Lucy Richardson frequentava il collegio privato 'Heath house', nel Surrey, assieme a Julian e piu' tardi avrebbe lavorato nel cinema come direttore artistico. Tutto questo accade proprio pochi giorni dopo la scomparsa di Lucy Richardso, morta di cancro a 47 anni. La sua tomba e' stata adornata di cristalli, come i diamanti della canzone che ha ispirato. In molti, all'epoca dell'uscita del brano (contenuto nell'album dei Fab Four del 1967 ''Sgt.Pepper's Lonely Hearts Club Band''), pensarono che il titolo fosse un riferimento all'Lsd, la droga lisergica molto usata dalle popstar negli anni Sessanta. Lennon, pero', aveva sempre spiegato che Lucy era una bambina che aveva 4 anni, frequentava la stessa scuola del figlio e che a lei il ragazzino aveva fatto un ritratto. ''Un giorno - racconta la Foster nell'intervista al tabloid inglese- John arrivo' dicendo, 'Ciao, Lucy in the sky with diamonds'. Pensavamo fosse una delle sue solite frasi di fantasia, ma quando la canzone usci' mi ricordai quel verso''. In realta' la frase si riferiva a un ritratto che aveva fatto il figlio di Lennon: Lucy, con alcune stelle e diamanti intorno, e il titolo, proprio come quello della canzone. Per rendere omaggio a Lucy, la famiglia ha sparso sulla sua tomba dei cristalli, a 'citare' diamanti della canzone .
Articolo del
16/06/2005 -
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