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Sarà ricco di appuntamenti il calendario febbraio 2005 della Fondazione Musica per Roma all’Auditorium Parco della Musica. In arrivo artisti di primo piano, di fama nazionale e internazionale, da Elvis Costello a Uri Caine, da Sergio Cammariere a Dee Dee Bridgewater, da Paolo Fresu a Traorè, Tiromancino e Henry Threadgill. Si inizia con il progetto Carta Bianca, con Paolo Fresu e il suo quintetto, il 2 febbraio. Il 3 febbraio arriva all’Auditorium per il suo debutto italiano, Peter Cincotti, il giovanissimo cantante di Manhattan che segue le orme di Frank Sinatra. Il Sabato 5 febbraio, nella Sala Sinopoli, poi, si esibirà in un a solo al piano, Uri Caine. Un altro grande appuntamento è per il 6 febbraio con Elvis Costello, che presenterà, accanto ai brani più famosi del suo repertorio classico, anche il suo nuovo album “The Delivery man”. L’appuntamento romano fa parte del tour che l’artista sta portando in giro per il mondo. La stagione prosegue con Sergio Cammariere che il 9 febbraio, nella Sala Santa Cecilia, presenterà il suo ultimo lavoro, “Sul sentiero”. L’11 febbraio nuovo appuntamento con Carta bianca a Paolo Fresu. L’artista sardo si esibirà, insieme ad Antonello Salis, con la banda macedone Kocani Orkestar in un concerto che si snoderà tra composizione e improvvisazione, tradizione e modernità. Sarà una girandola di timbri, accenti, colori, un ricco mosaico di ritmi e melodie nelle quali si inseriscono la fisarmonica di Antonello Salis e la tromba di Paolo Fresu. Domenica 13 febbraio, i Tiromancino, arriveranno all’Auditorium, nella Sala Santa Cecilia, con il nuovo lavoro “Illusioni parallele”, uscito nell’ottobre scorso. Torna il 16 febbraio Paolo Fresu con il suo spettacolo di suoni e immagini “Sonos e Memoria”. Le note africane del Mali, invece, saranno protagoniste al Parco della Musica il 17 febbraio con Rokia Traorè, una delle più belle voci apparse sulla scena nell’ultimo decennio. La Traorè torna a farsi ascoltare con un nuovo album dal titolo “Bowmboi”, un lavoro che non solo esalta la statura artistica della cantante maliana, anche autrice e chitarrista di talento, ma ne amplia considerevolmente gli orizzonti espressivi. Sabato 19 febbraio sarà protagonista sulla scena il jazz afro-americano di Dee Dee Bridgewater. Infine il 21 febbraio torna a Roma, dopo una lunga assenza, Henry Threadgil. Il concerto all’Auditorium sarà l’unica data italiana del compositore americano, originalissimo, multi strumentista e direttore instancabile. Insomma una figura fondamentale dell’avanguardia strumentale sin dai primi anni ’70.
Articolo del
18/01/2005 -
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