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Son Seals
Un tributo a Son Seals, leggenda del blues americano
22/12/2004
di
Fabrizio Biffi
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Il musicista statunitense Son Seals, leggendario protagonista del Blues, e' morto a Chicago all'eta' di 62 anni. Il decesso e' stato provocato da complicazioni legate al diabete, ha precisato un portavoce della casa discografica Alligator Records, la sua etichetta tra gli anni Settanta e Novanta.Definito dalla critica mondiale una delle leggende del ''New Chicago Blues'', Seals e' stato una grandiosa voce e uno straordinario chitarrista dal meraviglioso tocco. Son Seals e' stato un esponente di punta della cosiddetta 'terza generazione' del Blues di Chicago (a cavallo fra anni '50 e '60), dove ebbero soprattuto rilievo i chitarristi elettrici. Ha suonato con Freddie King, Otis Rush, Little Milton e Luther Allison e poi ha creato la Son Seals Blues Band. Son Seal formo' la sua prima band,The Upsetters, nel 1959, iniziando a fare tour in Arkansas, Tennessee e Mississippi. Poi comincio' a suonare la chitarra nelle band di Earl Hooker, Robert Nighthawk e Albert King. Negli anni Settanta Seals conquisto' fama mondiale, esibendosi con il suo gruppo in concerti, festival e teatri da Chicago a New York, da Londra a Berlino, da Sydney a Parigi. Ha tenuto concerti anche in Italia. Nel 1981 ottenne una nomination al Grammy Award per l'album live ''Blues Deluxe''. Tra i numerosi premi ha conquistato per tre volte il W. C. Handy Blues Awards nel 1985, 1987 e 2001. Ha suonato anche alla Casa Bianca per l'allora presidente Bill Clinton.
Articolo del
22/12/2004 -
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