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Sarà un autunno "pieno" per tutti i fans italiani di Bob Dylan, almeno a giudicare dalla quantità di iniziative che il cantautore/rocker originario del Minnesota ha messo in cantiere. Tanto per iniziare, fin da metà settembre saranno in commercio le ristampe rimasterizzate e SACD di 15 album "classici" di Dylan, tra cui "Highway 61 Revisited," "Nashville Skyline," "Blood on the Tracks," e i più recenti "Time Out of Mind," e "Love and Theft." Ci sarà da spenderci un bel pò di Euro, ma chi ha ascoltato il sound delle nuove versioni assicura che ne varrà la pena. ---- E' prevista poi tra pochi giorni l'uscita del film "Masked And Anonymous", il film che vede il cantante nella veste di attore per la prima volta dopo 16 anni, in compagnia di gente del calibro di Jeff Bridges, Penelope Cruz, John Goodman e Mickey Rourke. E' fra l'altro già in circolazione da circa un mese la colonna sonora del film, integralmente firmata dallo stesso Dylan, anche se il bardo interpreta solo 4 canzoni, lasciando ad altri l'onore di eseguire i suoi brani. Spiccano (per la stranezza) le versioni degli italiani Francesco De Gregori ("Non Dirle Che Non E' Cosi'", ovvero "If You See Her, Say Hello") e degli Articolo 31 ("Come Una Pietra Scalciata" ovvero "Like A Rolling Stone"), e per la bellezza una "Gotta Serve Somebody" di Shirley Caesar. Da notare che di "Masked And Anonymous" esiste anche una versione doppia in cui il secondo CD è composto da una selezione di 7 brani tratti dalla nuova serie SACD degli album di Dylan. ------- Gli eventi più importanti, per i fans di Dylan, sono, però, certamente quelli della fine di ottobre, quando il mitico Bob tornerà in Italia per un trio di concerti imperdibili facenti parte del suo cosiddetto "Neverending Tour" che porta in giro da oltre una decina di anni. Le date previste (e confermate) saranno: al Palasport di Bolzano il 30 ottobre, al PalaLottomatica il 1° novembre e al Forum di Milano-Assago il 2 novembre. Benchè Dylan sia noto per storpiare spesso e volentieri i suoi brani più famosi, e per una scelta di scalette talvolta bizzarre che fanno imbufalire il pubblico, si tratta di tre eventi indubbiamente da non perdere. Non dimentichiamoci, infatti, che quell'ometto di piccola taglia, al centro del palco con la chitarra a tracolla, non particolarmente comunicativo e spesso maldisposto, è una vera leggenda. Una delle poche rimasteci dai giorni "dorati" del rock.
Articolo del
28/08/2003 -
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