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E' un momento difficile per il cantante r'n'b Luther Vandross, ricoverato in ospedale a New York dopo l'ictus che lo ha colpito lo scorso aprile. Ma, paradossalmente, diventa anche un momento trionfale, con il suo nuovo album "Dance With My Father", uscito la scorsa settimana per la J Records, che va a posizionarsi al top della Top 200 di Billboard con ben 442,000 copie vendute in 7 giorni nei soli USA. L'uscita di "Dance with My Father" è stata fortemente voluta dalla famiglia di Vandross, nonostante la malattia del cantante. Secondo alcuni critici, è tra il meglio che Vandross abbia mai prodotto, e rappresenta un aggiornamento del sound r'n'b urbano che lo ha reso celebre, grazie anche al supporto di artisti contemporanei quali Busta Rhymes, Beyonce Knowles, Queen Latifah. --------A parte Vandross, e a parte la "tenuta" di "St.Anger" dei Metallica al n.2 dopo il n.1 della chart precedente, è stata una settimana di importanti e sconvolgenti "new entries". Incede al n.3 "Hail to the Thief" dei Radiohead con 300.000 copie vendute; e si installa al n.4 "Bare", nuovo album "solo" della ex-Eurythmics Annie Lennox (il precedente "Medusa" del 1995 aveva debuttato solo al n.11); e il n.5 è appannagio del country-singer George Strait con il nuovo "Honkytonkville". Calano, invece, rispettivamdente al n. 6 e 7 il soundtrack di "2 Fast 2 Furious", e il già vendutissimo album di 50 Cent "Get Rich or Die Tryin'". Al n.8 entra "Joe Budden", album eponimo del rapper targato Def Jam; e al n.9 ritroviamo una vecchia conoscenza, gli Steely Dan, con il nuovo "Everything Must Go" che molti settori della critica hanno già decretato essere un capolavoro del "classic rock" odierno. Fa piacere, infine, ritrovare i Beach Boys in classifica: il nuovissimo "best of" dal titolo "Sounds of Summer" si installa al n. 16 con ben 69,000 copie vendute: non male per canzoni composte e incise circa 40 anni fa.
Articolo del
19/06/2003 -
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