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E’ stato definito quasi completamente il quadro delle band che parteciperanno alla due giorni di musica chiamata quest’anno Flippaut Cornetto Free Music Festival che si terrà il 1 & 2 GIUGNO a Bologna. Organizzato dalla BARLEY ARTS e dalla INDIPENDENTE Concerti in collaborazione con AA Productions sul palco dell’ Arena Parco Nord si alterneranno tra gli altri il 1 GIUGNO: BEN HARPER and The Innocent Criminals - SKIN - DANDY WARHOLS - TURIN BRAKES - EVAN DANDO - ATHLETE e il 2 GIUGNO: AUDIOSLAVE - QUEENS OF THE STONE AGE - THE WHITE STRIPES - THE KILLS - HELL IS FOR HEROES - CURSIVE e altri ancora da definire. L’idea del festival "alternativo" inizia dal nome: FLIPPAUT è il titolo di un cult-movie del 1983 diretto da Allan Arkush e impregnato di rock’n’roll. La trama è semplice quanto efficace: Uno storico rock club americano organizza un concerto di Capodanno con tutti i musicisti che nel locale hanno mosso i primi passi prima di diventare affermate rockstar. Tra loro un "simil" Mick Jagger, un vero Lou Reed, un credibile Bob Dylan e tanti tanti altri personaggi legati all’immaginario rock. DOMENICA 1 GIUGNO è la giornata di Ben Harper, trentatre anni californiano, figlio di musicisti, innamorato del blues e della sua chitarra Weissenborn, esordisce nel 1994 per la Virgin con l'album Welcome To The Cruel World, il nuovo cd Diamonds On the Inside lo consacra uno dei più grandi talenti del blues contemporaneo e segna la continuazione di quel viaggio di esplorazione musicale nelle emozioni intrapreso quasi dieci anni fa. A seguire Skin, che dopo aver ufficializzato lo split definitivo degli Skunk Anansie a tutto il mondo, si ritrova senza i compagni ma dal settembre 2001 ha iniziato a dedicarsi alla preparazione del suo tanto desiderato solo album - FLESHWOUNDS - (in uscita il 26 maggio) che Skin porterà sul palco di Flippaut. Ed è anche la giornata dei Dandy Warhols diventati famosi in Italia grazie al tormentone Bohemian Like You - brano utilizzato per una campagna pubblicitaria Omnitel dell'anno scorso - dopo 2 album di successo e un paio di singoli azzeccatissimi, esce nel 2003 il nuovo atteso album della band Welcome To The Monkey House. Prendendo le distanze dai cliché pop rock che avevano caratterizato il fortunato Thirteen tales from Urban Bohenia e dalla somiglianza con Lou Reed & The Velvet Underground - ai quali sono sempre stati accostati - il quartetto americano si propone ora in una rivoluzionata veste anni 80 e un nuovo sound d'ispirazione glam. Per il new acoustic movement sono presenti i Turin Brakes, di cui Olly Knights e Gale Paridjanian costituiscono il nucleo fondatore e il loro ormai classico The Optimist LP del 2001 si ritrova sulle copertine di mezza Europa ricevendo la nomination come Migliore Nuova Band ai Brit Awards. All’inizio del 2003 è uscito il loro nuovo lavoro Ehter Song malinconico e visionario che si rifà alla tradizione acustica stile Jeff Buckley e Crosby Stills Nash & Young. Il duo inglese proporrà dal vivo, nel tour italiano, un set con una vera e propria live band. Per gli Atlete, band londinese considerata dalla stampa inglese come la diretta discendente di Coldplay e Starsailor è un vero e proprio debutto ed il loro primo disco Vehicles and Animals è a detta di molti un piccolo classico di british pop, tra Squeeze, XTC e Blur mentre Evan Dando è salito alla ribalta della scena rock di metà anni 90, come leader della band dei Lemonheads, divenuta famosa per la cover pop-rock di Mrs Robinson. E ora si sta ricostruendo una carriera come solista. Il suo Baby I'm Bored, uscito a Marzo 2003 è il secondo capitolo di questa nuova vita da cantautore, e mostra tutta la bravura di Mr.Dando nel saper ancora comporre piccole gemme pop, in bilico tra country e rock. LUNEDI' 2 GIUGNO (FESTA DELLA REPUBBLICA) Uno dietro l'altro si alterneranno le diverse anime rock del momento. Gli Audioslave, capitanati dall'ex cantante dei Soundgarden, Chris Cornell e dall’ex chitarrista dei Rage Against The Machine, Tom Morello si sono imposti come la più rispettata tra le band novità dell'alternative rock americano con i 2 milioni di copie vendute del loro album d’esordio Audioslave. Il nuovo singolo Like a Stone, da marzo in heavy rotation su radio e TV, ha fatto scoprire il profilo melodico della band e ha guadagnato buone posizioni in classifica. Seguono poi i Queens of the Stone Age, Josh Homme e Nick Olivieri Chitarre rumorose, scheletrici pattern ritmici e una tendenza alla trance: un mix potente che ha permesso anche al secondo album Song for the Deaf (2002), di conquistare il quarto posto nelle classifiche inglesi. Ritorna il rock cittadino americano con The White Stripes, i "fratelli" o "ex coniugi" o presunti tali, Jack e Meg White sono considerati una delle miglior cose uscite da Detroit dopo gli MC5. L'estetica minimal fatta di abiti bianchi, rossi o neri rispecchia il sound scarno ed essenziale che li ha fatti apprezzare in tutto il mondo The White Stripes sono una fusione perfetta di folk, blues, country, garage e rock anni 60; il nuovo disco Elephant porterà nuova linfa all'anima rock della band, conosciuta soprattutto per i suoi live shows incandescenti. Da non perdere i giovanissimi The Kills, la stampa è già ai loro piedi, ma a loro sembra che non interessi. Sul palco urlano, si agitano, fanno molto rumore e giocano con la loro immagine slacker. Hotel - al secolo Jamie Hince - e VV - nome d'arte di Alison Mosshart - sono la sorpresa dell'anno. Un ragazzo inglese e una ragazza americana si scambiano alcuni demo anonimi e in poco tempo realizzano Black Rooster EP. Suonano chitarre minimali su percussioni preregistrate, cantano il punk rivisto in 4/4 e creano il suono del futuro. Nel 2003, l'album gioiello Keep On Your Mean Side. Il gruppo successivo i Cursive, trascendono i canoni classici del genere emo, proponendo un suono non facilmente etichettabile, con The Ugly Organ, il gruppo ha confermato le attese, realizzando un album post-Fugazi in cui linee di chitarra creative si intrecciano a possenti linee di basso e percussioni d'impatto. Per finire gli Hell is For Herpes, fondati dagli ex pop-punk Symposium, Will McGonagle & Joe Birch, hanno iniziato la loro carriera nel 2000, notati subito dalle riviste Kerrang, NME e The Fly, si sono fatti le ossa come support band in molti festival. Al The Carling Weekend 2001 sono stati messi sotto contratto dalla Chrysalis/EMI ed il loro debut album The Neon Handshake è stato definito un ottima prova di songwriting pop, melodico senza essere troppo commerciale. L’apertura dei cancelli è prevista per le ore 12:00 mentre l’inizio dei concerti è ancora da definire ------------- BIGLIETTI: Posto Unico Intero per ogni giornata del festival: 32,00 € + 4,80 € diritti di prevendita
Articolo del
06/05/2003 -
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