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Sarà l'anno del decollo dell'electroclash, definizione affibbiata ad artisti che in realtà hano poco in comune tra loro, tranne l'attingere a sonorità techno-pop, house e in qualche modo punk? Si punta molto sui Fischerspooner, il collettivo newyorkese che ruota intorno alle figure "glam" di Warren Fischer e Casey Spooner. Il loro primo album "#1", uscito più di un anno fa, è stato ristampato da Capitol/EMI in America il 25 febbraio, e pare che la multinazionale voglia promuoverlo massicciamente: la nuova versione, che presumibilmente sarà disponibile anche in Europa, conterrà una nuova versione di "Emerge" mixata dal dj olandese Junkie XL (responsabile per il successo del postumo di Elvis Presley "A Little Less Conversation") e un DVD in regalo, comprendente i loro video e spezzoni degli stupefacenti spettacoli dal vivo dei Fisherspooner. A partire dall'8 aprile, il collettivo si imbarcherà in un lungo tour del Nord America, con un passaggio il 27 aprile al festival californiano Coachella. Un'altra band sulla bocca di tutti in questo momento sono gli scozzesi di nero vestiti Ladytron, reduci dalla pubblicazione dell'acclamato (dalla critica) secondo album "Light & Magic", dalle atmosfere più dark e seducenti rispetto al roboante album dei Fischersponer. I Ladytron saranno in Italia per due date, il 18 aprile al Link di Bologna e il 19 al La Palma di Roma. ----------E continua il momento dei "padri" della scena electroclash, ovvero quei new romantics inglesi che vissero la loro stagione di sucesso all'inizio degli anni 80 e che oggi tornano a farsi vivi. Dopo il ritorno dei Soft Cell (nuovo album e tour che è passato per l'Italia), sono stati ristampati i primi due album degli Human League di Sheffield, "Reproduction" e "Travelogue", incisi prima della scissione che diede vita agli Heaven 17 e a una versione più "pop" degli stessi Human League. Contemporaneamente esce la ristampa rimasterizzata di "Dare" (dell'81), primo album degli Human League con leadership di Phil Oakey e che ottenne un successo mondiale grazie alla celeberrima "Don't You Want Me". La versione doppia "21st Anniversary" comprende anche il remix album 'Love And Dancing', che uscì all'epoca e che per la prima volta vede la luce su CD. Giù uscito da qualche mese, invece, "Golden Hour Of The Future", comprendente le primissime incisioni in piena era punk di Phil Oakey, Martyn Ware e Ian Craig Marsh quando erano un misconosciuto gruppo "avant-garde" sotto il nome di The Future e, successivamente, Human League. Novità anche per gli Orchestral Maneouvres in The Dark, o OMD: per il 10 marzo sono previste le ristampe rimasterizzate (con bonus tracks) dei loro primi 4 album (i migliori): "Orchestral Manoeuvres In The Dark" (1980), "Organisation" (1981)e "Architecture & Morality" (1982). Più in là la Virgin dovrebbe pubblicare anche un CD contentente entrambi gli album "Junk Culture" e "Sugar Tax". A quando ristampe anche per i Landscape e i Blancmange? Attendiamo fiduciosi...
Articolo del
28/02/2003 -
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