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E' giunto, infine, il giudizio dell'autorevole settimanale britannico New Musical Express (NME) sui migliori dischi dell'anno appena trascorso. Clamorosamente, e a dispetto di una campagna a tappeto dello stesso NME a favore della cosiddetta "new rock revolution", l'album giudicato migliore del 2002 non appartiene ad una delle nuove rock band per chitarra basso e batteria, ma ai più sofisticati Coldplay, che con il loro secondo CD "A Rush Of Blood To The Head" si sono aggiudicati l'ambita posizione. La prima delle nuove band di rockettari è quella degli australiani Vines, con "Highly Evolved" al n.2; i britannici Coral, con il loro omonimo album d'esordio, appaiono al n.4, seguiti dall'esordio degli statunitensi Black Rebel Motorcycle Club al n.5. I Datsuns, altri australiani pesantemente strombazzati dal'NME, sono al n.9 con l'omonimo album, seguiti dall'esordio dei newyorkesi Interpol "Turn On The Bright Lights" al 10. Solo la 12ma posizione per "Up The Bracket" dei londinesi Libertines e 15ma per "The Music". Un'altra band della "new rock revolution", gli svedesi Hives, si piazza al 19mo posto con la compilation della Poptones "Your New Favorite Band" dei precedenti lavori, mentre i Von Bondies, detroitiani amici dei White Stripes, compaiono in 24ma posizione con il loro "Lack Of Communication". Solo al n.31 (chissà perchè) l'ottimo esordio "See Through This And Leave" dei Cooper Temple Clause, e 44mo posto per i recentemente visti in Italia Ikara Colt con "Chat And Chocolate". Per quanto riguarda gli altri generi, fa un'ottima figura "Original Pirate Material" del rapper/garage/poeta The Streets alias Mike Skinner al n.3. I neo-grungers "Queens Of The stone Age" (che nel 2000 avevano visto il loro "R" votato miglior album dal NME) stavolta compaiono solo al n.6 con il fra l'altro superiore "Songs For The Deaf", mentre i Flaming Lips non riescono a rientrare nella Top 10 con "Yoshimi.." (al n.11). Da notare che "Lifted" dei Bright Eyes, pur non sfondando, è comunque presente nella classifica al n.46. Le bands della "new rock revolution" non vincono nemmeno nella classifica dei singoli, dove il n.1 è appannaggio degli "epici" Doves con "There Goes The Fear". Si rifanno però con le posizioni successive: al n.2 ci sono i newyorkesi Yeah Yeah Yeahs con il loro EP d'esordio, al n.3 "Hate To Say I Told You So" degli Hives (presente anche nel soundtrack di "Spiderman", al n.6 "Fell In Love with A Girl" dei White Stripes, al n.9 "What Happened" dei BRMC e al n.10 "Get Free" dei Vines. Una delle migliori canzoni dell'anno, "No One Knows" dei Queens Of The Stone Age, è solo al n.6, mentre la sognante (e stupefacente) "Do You Realize" dei Flaming Lips langue ad un misero n.15. Misteri dell'NME (e del marketing del nuovo millennio)...
Articolo del
09/01/2003 -
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