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A ventun anni da "Planet Earth" e a venti da "Rio", i Duran Duran tornano nella formazione composta da Simon Le Bon alla voce, Nick Rhodes alle tastiere, John Taylor al basso, Roger Taylor alla batteria e Andy Taylor alla chitarra. Insomma, la line-up originaria, che era stata insieme dai giorni del debutto fino al 1985, e la cui ultima incisione era stata il singolo "A View To A KIll", il tema per il film di 007. Il primo ad andarsen era stato il batterista Roger Taylor, che dopo un mirabolante matrimonio aveva lasciato la band per "dedicarsi alla famiglia". Poco dopo aveva mollato Andy Taylor, che intraprese un'attività solista assai priva di successi (nonchè di gusto). I Duran Duran, come noto, avevano proseguito nella formazione a 3 con aggiunte, nel tempo, di vari elementi, tra cui il più stabile negli anni è stato il mitico chitarrista ex-Zappa band ed ex-Missing Persons, il losangelino d.o.c. Warren Cuccurullo. Oggi, dopo sedici anni, i cinque Duran della leggendaria line-up degli esordi a Birmingham sono di nuovo insieme, asserragliati in uno studio londinese in compagnia del produttore Nile Rodgers, a dare gli ultimi ritocchi ad un album di cui tra breve uscirà un primo assaggio, con il singolo "Taste Of Summer". Rodgers, fra l'altro, non è nuovo a collaborazioni duraniane, avendo già prodotto due singoli, l'ottimo "The Reflex" e il più becero "Wild Boys", nonchè il primo album post-defezioni di Andy e Roger, il sorprendentemente buono (e funky) "Notorious", contenente un classico del rock-funk anni ottanta quale "Skin Trade". Quindi è il caso di dire: bentornati, Wild Boys! A quando, la reunion degli Spandau?
Articolo del
25/06/2002 -
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