|
Un altro giorno triste per i Punk Rockers di tutto il mondo: è morto Dee Dee Ramone, lo storico bassista dei Ramones. Dee Dee, il cui vero nome era Douglas Glenn Colvin, è stato trovato privo di conoscenza dalla moglie Barbara nella sua casa di Hollywood, stroncato presumibimente da un'overdose. Dee Dee, che aveva 50 anni al momento del decesso, era stato, insieme a Joey e Johnny, uno dei membri fondatori dei Ramones, il quartetto di Forest Hills (New York) che a partire dal 1974 diede il “la” ad una vera rivoluzione copernicana nel rock, con le proprie orecchiabili canzoni punk della durata di due-tre minuti. Da ricordare, in questo giorno di lutto, “53 and 3rd”, il brano composto dal bassista e contenuto nell’album d’esordio “Ramones” del 1976, in cui Dee Dee rievocava i suoi giorni di marchettaro in attesa di clienti all’angolo tra la 53esima strada e la Terza Avenue di Manhattan. Il contributo di Dee Dee, figlio di un militare di stanza in Germania, è evidente anche in “Blitzkrieg Bop”, uno dei pezzi più celebri dei Ramones. Del gruppo, con cui restò fino al 1989 (ossia fino all’uscita dell’album “Brain Drain”, uno dei meno memorabili della serie), Dee Dee fu il componente più travagliato, sia a causa dei suoi flirt con droga ed alcool, che per un innato carattere ribelle. Dopo lo scioglimento dei Ramones, l’artista di Forest Hills incise un disco solista rap sotto il nome di Dee Dee King, “Standing In The Spotlight”, che si scontrò con lo scarso interesse della critica e del pubblico. Dee Dee tornò allo stile punk che gli era più congeniale con “I Hate Freaks Like You” (del 1995) e “Zonked” (del ’97), due album di buon livello con cui tornò ad esibirsi in giro per gli USA e in Europa con bands messe in piedi per l’occasione. Negli ultimi anni il bassista aveva creato una cover-band dei Ramones con cui nel 2000 aveva inciso quello che purtroppo resterà il suo ultimo disco ufficiale: “Greatest & Latest”, raccolta scombiccherata di vecchi hits dei Ramones con una manciata di nuovi brani. Più interessante, invece, la sua recente attività di scrittore: la sua autobiografia "Lobotomy: Surviving the Ramones” è un vivido racconto delle peripezie di uno dei gruppi più originali di sempre, mentre “Chelsea Horror Hotel” è un ardito tentativo di avventurarsi sui terreni della fiction. Dopo la scomparsa di Joey Ramone, sopraffatto da un linfoma maligno nell’aprile 2001, la dipartita di Dee Dee è un altro duro colpo per tutti i fans dei Ramones e del Punk in generale. Il consiglio di EXTRA!, per superare la perdita, è di contribuire alla sequela di condoglianze che in queste ore stanno confluendo su www.deedeeramone.net, sito ufficiale del primo, unico, indimenticabile bassista dei Ramones.
Articolo del
07/06/2002 -
©2002 - 2026 Extra! Music Magazine - Tutti i diritti riservati
|