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Bruce Springsteen
Bruce For President
01/10/2004
di
Fabrizio Biffi
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Tutto esaurito per il concerto di Bruce Springsteen e altri stelle del rock ieri sera a Filadelfia: il tour di circa 40 artisti organizzato per promuovere il voto giovanile nelle presidenziali del 2 novembre e' partito ieri sera da sei citta' della Pennsylvania - Filadelfia con "The Boss" ma anche Pittsburgh, Erie, State College, Reading e Wilkes-Barre - tocchera' nei prossimo dieci giorni 11 stati, quelli in cui i pronostici sono piu' incerti. E piu' che gli inviti partiti dal palco, e' la frase di uno dei fan di Springsteen che riassume gli umori della folla: "Voterei persino per il mio gatto se si presentasse contro Bush". E le T-shirt indossate da molti mandavano un messaggio chiarissimo: "Bush must go! (Bush deve andarsene), "Run for Kerry" (corri per Kerry, cioe' lo sfidante democratico del presidente) e persino l'irriverente "Bruce for President". A 20 anni dall'uscita di "Born in the U.S.A.", Springsteen ha rilanciato il suo inno contro la guerra dopo una versione solista dell'inno americano (The Star Spangled Banner) che ha aperto la sua esibizione. E "The Boss" non si e' risparmiato, ne' con le parole ne' con la musica: "Siamo qui per lottare per un governo aperto, razionale, lungimirante e umano", ha detto lanciando il suo pacato messaggio anti-Bush in vista di elezioni che il gruppo "move-On.org" - emerso in primo piano nel corso della mobilitazione pacifista che l'anno scorso tento' di impedire la guerra in Iraq - ha definito "l'elezione piu' importante nel tempo della nostra vita". "L'America e' la terra di uan grande promessa. Ma e' tempo di far avanzare l'America verso la realizzazione di quella promessa", ha gridato Springsteen alle migliaia di persone del pubblico, tra una canzone e l'altra: "No Surrender" (che la campagna elettorale di Kerry ha scelto come motivo che annuncia l'arrivo del candidato in ogni evento elettorale), poi "Man on the Moon", insieme ai R.E.M. (che a loro volta si sono esibiti per circa un'ora), mentre il leader della band, Michael Stipe si e' unito a Springsteen per "Because the Night" e tutti insieme hanno poi concluso con una travolgente versione del maggiore successo di Patti Smith, "People Have the Power". Fuori il Wachovia Centre, i volontari sono rimasti ai banchetti per registrare gli elettori e diffondere materiale elettorale. L'obiettivo del Tour e' di iscrivere nelle liste elettorali 400.000 giovani e raccogliere 10 milioni di dollari per la campagna dei democratici.
Articolo del
02/10/2004 -
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