|
BENVENUTO SU EXTRA! MUSIC MAGAZINE - La prima rivista musicale on line, articoli, recensioni, programmazione, musicale, eventi, rock, jazz, musica live
|
|
|
|
|
|
Daniel Rachel
Quando ancora cadevano i muri
di
Fabrizio Biffi
|
|
La musica inglese del periodo prethatcheriano, quando il conflitto sociale toccò uno dei massimi livelli, rivive nel libro di Daniel Rachel “Walls come tumbling down: the music and politics of rock against racism, 2 Tone and Red wedge”.
Un libro di oltre 500 pagine che ripercorre l’impatto del movimento musicale “impegnato” sull’opinione pubblica inglese ed in particolare sui movimenti giovanili che in quel periodo erano lacerati da scontri tra le varie fazioni anti razziste e i gruppi del National Front.
Siamo tra la fine degli anni settanta e gli inizi degli anni ottanta, il periodo in cui il rapporto tra musica e politica era legata a doppio filo. Il racconto è interamente affidato a alle testimonianze dei protagonisti dell’epoca e soprattutto di quei giovani del tempo che si impegnarono nella campagna Rock against racism e del grande raduno dell’Anti-nazi league a Victoria park.
Nel libro di Daniel Rachel sono raccolti gli aneddoti e le esperienze di musicisti che sarebbero diventati, poi, gli esponenti di punta di un movimento che portò nelle piazze e negli stadi milioni di giovani inglesi ancora sensibili ai grandi temi sociali e politici.
E, quindi, non può mancare il contributo di Billy Bragg, che in quegli anni affrontò in prima persona anche la questione dello sciopero dei minatori in Galles contro le politiche di Margaret Tatcher, sostenendo le Unions con concerti e comizi.
Il libro è pieno di racconti e di riflessioni personali su un periodo in cui gli artisti si sforzavano di comprendere lo scenario politico e di prendere posizione.
Negli anni settanta e nei primi anni ottanta, lo scontro più duro era con i membri del National Front. A quel tempo a contrastare le posizioni antirazziali dei giovani estremisti di destra c’erano i gruppi confluiti nell’etichetta 2Tone, come gli Specials, i Madness e i Selecter che fecero dell’integrazione il loro cavallo di battaglia sfidando la piazza con i primi concerti in cui in un gruppo rock suonavano insieme musicisti bianchi e di colore.
Il punto di massima notorietà di questo improvvisato movimento fu nel 1978 con il tour di Rock against racism. In quei due concerti a Londra , uno a Brockwell Park e il secondo a Victoria Park suonarono insieme sul palco i Clash, i Buzzcocks, Steel Pulse, X Ray Spex, The Ruts, Sham 69, Generation X e Tom Robinson Band.
E’ vero che è passato quasi mezzo secolo da allora, ma il libro di Daniel Rachel per l’Inghilterra di oggi, quella della Brexit, è molto prezioso e potrebbe essere molto interessante per molti lettori al di là del Canale della Manica
Articolo del
12/04/2017 -
©2002 - 2026 Extra! Music Magazine - Tutti i diritti riservati
|
|
//www.youtube.com/embed/4xRaVbW-iBM" frameborder=
|
|
|
|
|
|
|
|
|
©2002 - 2026 Extra! Music Magazine - Tutti i diritti riservati
|