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Sofisticati e schizzati: signori e signore, ecco a voi The Hives, i nuovi damerini del garage-punk-rock. Nicholaus Arson, Chris Dangerous, Dr. Matt Destruction, Vigilante Carlstroem e Howlin' Pelle Almqvist vengono dalla cittadina industriale di Fagersta, in Svezia. Si presentano come bizzarri figuri in camicia bianca, giacca nera, mocassini e con un taglio di capelli alla Beatles prima maniera – look dannatamente impeccabile – appare imprevedibilmente in luoghi e momenti diversi, scatena un inferno rock'n'roll e scompare nel nulla. Guerriglia urbana, rapida ed efficiente. Dietro a sé, i The Hives lasciano una scia di curiosità, caos, eccitazione. Le testimonianze sono esterefatte. Nel 1996 esce il mini "Oh Lord! When? How?" (gran titolo). In aria si spande fragranza di talento, l'album è fresco e vivace e piace molto anche in giro per il mondo. É solo l'inizio: gli Hives e Mr Fitzsimmons non si adagiano, cercano nuove sonorità, si mettono in discussione. E il gioco funziona. Nel 1998 l'EP "A.K.A. I-D-I-O-T", sfolgorante con le sue quattro nuove canzoni, ribadisce la posta in gioco. Più tardi, nello stesso anno, gli Hives perdono i contatti con Mr Fitzsimmons, prestigiatore del loro successo, e rimangono imbambolati per un po', incapaci di trovare nuove risorse. Scetticismo, depressione: è scomparso il tocco di magia? "Veni Vidi Vicious", pubblicato nel 2000, ribalta le carte in tavola e gli Hives ritornano se stessi, ma con qualcosa in più. La band, ormai, è uscita dall'adolescenza, ed è anche, finalmente, libera, motivata e del tutto fuori di testa. Il sound degli svedesi è un guanto di velluto che avvolge un pugno di metallo, brutale e sofisticato, costruito con freschezza, energia e gusto. Loro stessi parlano di "Punkrock Music Avec Kaboom", che rende l'idea. La consacrazione della band costa un sacco di fatica, traducendosi in due anni filati di concerti (più di 400 date!) in giro per il mondo. Nel 2001 Alan McGee, l'ex-eroe della Creation, li ingaggia – sotto licenza della Burning Hearts – per la sua Poptones, dando alle stampe una sorta di greatest hits opportunamente e modestamente intitolato "Your New Favourite Band" (riproposto l'anno seguente dalla Burning Heart stessa): il successo è clamoroso, il garage-punk-rock ha trovato i suoi nuovi idoli. Escono anche il mini "The Main Offender" e il singolo "Supply & Demand". Nel 2002 esplode il rapporto con la Burning Heart, incrinato da gravi incomprensioni e ingerenze – stando a quanto sostengono gli Hives – che la band non può più tollerare: lascia la label, firma per la Universal (subito pronta a farsi sotto) e si scatenano gli avvocati. Poi gli svedesi, dopo il massiccio tour estivo che comprende anche i festival di Reading e Leeds, si ritirano nelle fredde lande natie per preparare il nuovo disco. Più avanti nell'anno, vincono il NME Award per il miglior gruppo internazionale, rivelano che le canzoni in gestazione, più "dure e fighette", suonano come "The Sex Pistols meets Detroit Cobras meets Kraftwerk", o anche "Devo crossed with Motown" (parola del cantante Howlin' Pelle Almqvist in persona). All'inizio del 2003 Almqvist è ospite, insieme a Ebbot Lundberg dei The Soundtrack Of Our Lives e Nick Royale degli Hellacopters, nel disco "Long Gone Before Daylight" dei redivivi Cardigans. In aprile gli Hives, sempre rintanati a Fagersta, iniziano le registrazioni dell'attesissimo seguito di "Your New Favourite Band" che è ormai alle porte. Il 19 luglio 2004 esce “Tyrannosaurus Hives”, la nuova creatura di questi bizzarri e caotici punk heros svedesi……
Articolo del
14/07/2004 -
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