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“One, two, three o'clock, four o'clock, rock”. Era l'inizio del rock'n'roll, il 12 aprile 1954- Un brano, quello del rock intorno all'orologio, che vendette 26 milioni di copie ma che quando venne pubblicato per la prima volta, passo' del tutto inosservato. Poi l'anno dopo venne inserito nei titoli di testa del film 'Il seme della violenza' ('Blackboard jungle' era il titolo originale) di Richard Brooks, con Glenn Ford e Sidney Poitier e da li' parti' la grande fortuna del disco. L'anno dopo 'Rock around the clock' entra anche nel film 'Senza tregua il rock and roll' diretto da Fred F. Sears. A cantare il brano e' Bill Haley, paffuto 29enne originario di Highland Park, nel Michigan, che si fa accompagnare da una band chiamata 'The comets'. La canzone e' la prima che Haley incide per la Decca (assieme a 'Thirteen women'). Haley, in realta', ha 'Rock around the clock' in repertorio da un paio d'anni ma in pochi se ne sono accorti: la canzone l'hanno scritta Jimmy De Knight e Max Freedman. Il brano inciso da Haley sale al 23esimo posto in classifica e Haley dovra' aspettare il disco successivo, 'Shake, rattle and roll', per avere successo. Ma e' la decisione di Richard Brooks di inserire il brano nel film 'Il seme della violenza' ad essere decisiva: la pellicola racconta con crudezza le vicende di un professore che si confronta con la violenza degli studenti provenienti dai ghetti di New York. Da allora il rock'n'roll viene associato in tutto il mondo alla ribellione giovanile. Ripubblicato dalla Decca, nel maggio 1956 il brano di Haley entra in classifica e il 9 luglio e' al numero uno della graduatoria americana e ci rimane per otto settimane. Restera' l'unico grande successo di Haley e il primo disco americano a vendere un milione di copie in Inghilterra e oltre 22 milioni nel mondo. Verra' poi utilizzato in oltre 15 figli, inciso in 35 lingue e cantato in circa 150 versioni diverse. Haley sara' per tutti il 'padre del rock'n'roll' e lo restera', quasi imprigionato in quell'etichetta che gli si era appiccicata addosso, fino al 1981 quando venne trovato morto, a 56 anni, nella sua casa di Harlingen, in Texas, in seguito ad un attacco cardiaco. Il successo, ovviamente, arrivo' anche in Italia: Adriano Celentano fu il primo a realizzare la cover ma la versione di Haley arrivo' in testa in classifica in Italia nel 1957 e divenne la sigla di uno dei programmi piu' famosi della storia della radiofonia, 'Alto gradimento', firmata da Gianni Boncompagni e Renzo Arbore.
Articolo del
12/04/2004 -
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