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Richard J Aarden – “All That It Takes"
Il singolo “All That It Takes" è estratto dal nuovo Ep "Stolid & Bruised" uscito il 18 settembre per Prismopaco Records. Cantautore di origine olandese, Richard J Aarden é un chitarrista e pianista autodidatta oltre che un appassionato di musica elettronica; la sua inclinazione verso questo genere musicale si ritrova nel suo approccio ad un songwriting non convenzionale, accostabile ad autori come Ben Howard. Nel 2012 pubblica tramite “Silk Sofa” il primo EP, contenente quattro tracce strumentali. Da quel momento collabora con successo con numerosi artisti e label internazionali come cantante, arrangiatore e produttore. Ecco le prossime date live in Italia: 25/10 - Secret concert (Novara) 07/11 - Il Paniere (Crema) 07/01 - Na Cosetta (Roma) 08/01 - Freedom Book & Music Bar(Salerno)
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Calibro 35 - Bandits On Mars [Official Video]
Si rinnova il sodalizio tra CALIBRO 35 e il collettivo John Snellinberg per il video del primo singolo BANDITS ON MARS - tratto dal nuovo album "S.P.A.C.E." - disponibile da oggi in 45 giri e digital download. E' ancora una volta il cinema a stabilire le coordinate del nuovo video di CALIBRO 35, rinnovando la perfetta sinergia con il collettivo toscano John Snellinberg, già creatore del videoclip "The Butcher's Bride", nonché regista del premiato lungometraggio "Sogni di gloria" la cui colonna sonora originale fu firmata dagli stessi Calibro. Il primo singolo tratto dal nuovo album "S.P.A.C.E." - disponibile da oggi in tutti gli store digitali - era il soggetto perfetto per questo sci-fi-western che omaggia molto cinema degli anni '60: da "Terrore nello spazio" di Mario Bava ai lavori di Antonio Margheriti, da Barbarella ai duelli di sguardi di Sergio Leone, ritroviamo in BANDITS ON MARS le atmosfere del deserto americano unite agli effetti speciali della fantascienza vintage. In linea con una videografia estremamente coerente, è anche questa volta una storia di vendetta quella raccontata attraverso i protagonisti, interpretati dall'attore feticcio di John Snellinberg Luke Tahiti e dal villain Captain Gun (esplicito tributo al Pistolero di Westworld di Michale Crichton) che ha il volto del batterista dei Calibro Fabio Rondanini. Ad affiancarli Nicolò Belliti (già co-protagonista di Sogni di Gloria), e le attrici toscane Alice Massei e Francesca Nerozzi.
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Deerhunter – Living My Life
In vista dell’uscita del loro nuovo album ”Fading Frontier” prevista per venerdì 16 ottobre, I Deerhunter presentano il brano ”Living My Life”. Bradford Cox ha curato la regia del video e lo descrive come «profonde meditazioni su geologia e botanica date dalle osservazioni della luce pomeridiana filtrata su pavimenti di legno. L'idea era di avere un video che non fosse conforme all’eccessiva intelligenza e ambizione narrativa della maggior parte dei video moderni. E così abbiamo creato un gioco di immagini e ritmo, a volte ridicolo e a volte ammaliante. La sezione finale del video, in particolare, potrebbe essere una garage band di adolescenti ripresa in Solaris di Tarkovskij. Diverse sostanze chimiche e coloranti sono stati usati per creare la fantasia liquida per il climax della canzone.». Il video è dedicato a Miles Davis.” Fading Frontier” è il settimo album in studio dei Deerhunter, è stato scritto e registrato a Atlanta, città natale della band, e prodotto dalla band insieme a Ben H. Allen, proseguendo la collaborazione nata nel 2010 con “Halcyon Digeste” e vede anche il contributo di James Cargill dei Broadcast e Tim Gane degli Stereolab. I Deerhunter sono: Bradford Cox, Lockett Pundt, Moses Archuleta e Josh McKay.
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Jesse Malin - You Know It's Dark When Atheists Start To Pray
JESSE MALIN, ecco il video ufficiale del singolo YOU KNOW IT'S DARK WHEN ATHEISTS START TO PRAY, a pochi giorni dall'uscita del nuovo album "Outsiders". Dopo una pausa di cinque anni, JESSE MALIN ritrova la sua carica cantautoriale e a distanza di sei mesi da 'New York Before The War' pubblica 'Outsiders', il nuovo album di studio, l’ottavo, uscito il 9 ottobre per One Little Indian/Audioglobe. 'Outsiders' è il frutto di notturne sessioni di registrazioni del cantautore in uno studio di legno in Pennsylvania. Affiancato dal produttore Don DiLego e lontano da qualsiasi aspettativa, il nuovo lavoro rappresenta la miglior forma espressiva di JESSE MALIN, che descrive 'Outsiders' come "un disco costruito tra ottimismo e disgusto – un disco per chi rinuncia, per chi crede, per i truffatori e per i predatori che non ci hanno mai catturati”. 'Outsiders' è il disco più crudo e personale del repertorio di JESSE MALIN - “è talmente autobiografico che assisto addirittura al mio stesso funerale!” - e si compone di undici tracce concepite di getto, sull'onda delle emozioni del momento: “Abbiamo stabilito di stare lontani da telefoni ed internet durante la creazione di questo disco, ed è stato bello vivere semplicemente il momento – ci è venuto tutto naturale.” In 'Outsiders' troviamo il brano "Here's The Situation", con J Mascis dei Dinosaur Jr alla chitarra, e la cover di "Stay Free" di The Clash – particolarmente cara a JESSE MALIN, che l'ha suonata lo scorso anno al memoriale per il chitarrista di Ryan Adams Johnny McNabb. Il primo singolo estratto dal disco è la traccia di chiusura "You Know It's Dark When Atheists Start to Pray", dalla ritmica giocosa su un beat uptempo, pubblicato il 9 ottobre in contemporanea con l'album.
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Amycanbe – “Wherefrom”
Dopo la sensualità in bianco e nero del precedente “I Pay” qui Miriam Dessì torna all’immaginario tipico degli Amycanbe, in cui grandi spazi della natura e sguardi distorti al cielo si confondono con i dettagli dell’ordinario e del quotidiano vivere, il tutto pervaso da un senso agrodolce di disincantata libertà. Del resto il brano è forse quello che più si avvicina ai dischi precedenti della band ravennate, uno dei brani più “suonati” in cui batteria, synth analogici e chitarre la fanno da padrone, in leggero distacco quindi dagli altri pezzi dell’ultimo disco, pervasi da una elegante elettronica. Gli arrangiamenti sofisticati sembrano aver suggerito alla regista una sorta di psichedelia in video che funziona, in questo caso, specialmente nella coda notturna del brano. Un video che appare come un ottimo prologo all’inverno alle porte e, tra quelli realizzati finora dagli Amycanbe, forse quello in cui musica, parole ed immagini, si abbracciano meglio. Miriam Messi sul video: «"Wherefrom" è un viaggio sul doppio binario della ricerca-ttesa di qualcuno, il leit-motiv del brano. Pinete, industrie, strade, neve, mare e montagna: tra cielo e terra si sviluppa il viaggio, in cui si percepisce una presenza che insieme ai paesaggi vuole essere protagonista del video.»
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Anonymousica ft. Ludovica Ripepe - CERVEZA (prod. Wsht) - Official Video
CERVEZA è il nuovo brano estratto da "Falò", il recente concept E.P. ANOMYMOUSICA. ANOMYMOUSICA nasce a Roma nel 2011 per volontà di 6 ragazzi volenterosi di esprimere le proprie idee e la propria arte attraverso la musica. Con il tempo gran parte del gruppo si è sciolto e i superstiti, in arte Tucano, Bravo e Bradipo, hanno deciso di portare ad un livello superiore il movimento anonymousicale creando una vera e propria crew, reclutando altri componenti quali dj, beatmaker, cantanti ecc. ecc. Nasce così il sito ufficiale www.anonymousica.it, primo passo importante verso lo sviluppo dell'Anonymousica; se fino a qualche anno prima era quasi solo un gioco, ora la situazione inizia a farsi più seria. Iniziano ad uscire i primi album ufficiali, i primi video, i primi live tutti sotto una sola filosofia che caratterizza l'Anonymousica: la sperimentazione. Infatti la caratteristica principale di questa crew è il tipo di musica che produce, che si basa sullo sperimentare, o meglio applicare il rap su più generi musicali possibili, non limitandosi solamente all'hip hop. Esempio più tangibile può essere la canzone di Tucano "Puzzle", nel quale l'artista si diletta a rappare sul country. Si puó quindi definire l'Anonymousica crew un gruppo rap "progressista". Questa sua caratteristica "polimusicale" (termine inesistente, ma che riassume in una parola l'essenza di questo gruppo artistico/musicale) si evince anche dal nome della crew stessa: con il termine Anonymousica, si intende "musica anonima", e in questo caso è, appunto, anonima per il semplice fatto che, non rappresentando un genere musicale preciso, deve per forza risultare un genere musicale anonimo. Non ha una sua vera e propria identità. Come già detto precedentemente, la caratteristica principale dell'Anonymousica è lo sperimentare, applicare il rap su più generi musicali possibili (ricordiamo che il rap non è un genere, ma un modo di cantare). Il secondo significato che viene attribuito al termine Anonymousica è l'importanza che i componenti del gruppo attribuiscono al cosiddetto "anonimato", locus in cui tutti si trovano sin dal principio. Si esce dall'anonimato nel momento in cui si raggiunge la notorietà. È importante, comunque, nel momento in cui si raggiunge la fama, ricordarsi sempre da dove si proviene, in questo caso l'anonimato, ed è per questo che i membri dell'Anonymousica crew sono legati ad esso.
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