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Steve Gunn - “Conditions Wild”
Esce il 3 giugno l’album ”Eyes On The Lines” di Steve Gunn ed è possibile ascoltare il primo singolo e video “Conditions Wild”. La musica di Gunn ha sempre contemplato la vastità e il movimento che scaturiscono dal rapporto semplice e profondo tra gli esseri umani e il loro ambiente. “Eyes On The Lines”, è il suo album di debutto su Matador ed il seguito dell’accalmato “Way Out Weather”. Accompagnato da una band al completo Nathan Bowles (batteria, banjo, organo), Hans Chew (wurlitzer), James Elkington (chitarra, lap steel, dobro), Mary Lattimore (arpa), Jason Meagher (basso, chitarra, flauto), Paul Sukeena (chitarra), Justin Tripp (basso, tastiere), John Truscinski (batteria) – nell’album presenta una serie di canzoni che mettono in risalto la sua straordinaria capacità nell’abbinare passaggi trascinanti a melodie abilmente costruite e piene di personalità. Il songwriting di Gunn racconta storie intense e suggestive attraverso una serie di personaggi e momenti sia reali che immaginari. Il singolo d'esordio “Conditions Wild”, sicuramente uno dei brani più accessibili di Gunn, è direttamente ispirato al libro “A Field Guide to Getting Lost” di Rebecca Solnit ed esprime il concetto del trovare conforto nel perdersi abbracciando l'ignoto, un concetto importante per Gunn e presente in tutto il disco. Il video del brano è stato diretto da Brandon Herman.
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Charles Bradley "Changes"
CHARLES BRADLEY è uno dei nomi più interessanti della scena soul contemporanea e tra i live performer più apprezzati del momento grazie alla sua inconfondibile voce soul e alle movenze alla James Brown. Il 1° Aprile la Dunham/Daptone Records pubblicherà il suo nuovo lavoro, ‘Changes’, seguito del grande successo dei precedenti ‘No Time For Dreaming’ e ‘Victim of Love’. Se in passato si è parlato di Charles Bradley come di un grande performer e musicista sulle orme di Otis Redding, con il nuovo ‘Changes’ è arrivata una svolta nella carriera del nostro soulman. 'Changes' è un album più maturo dei primi lavori, prodotto in modo impeccabile e scritto con un'originalità impensabile rifacendosi ai canoni classici del soul americano. Il nuovo lavoro di Charles Bradley conta undici brani, tra cui l’originalissima cover di CHANGES dei Black Sabbath. Da segnalare anche la presenza del singolo ‘Change For the World’ e delle due gemme soul ‘God Bless America’ e ‘Ain’t Gonna Give It Up’. La vita di Charles Bradley, come quella di Sixto Rodriguez e poche leggende dello star system, è stata anche protagonista di un documentario, ‘Soul of America’ uscito nel 2012. Charles è arrivato all’esordio discografico ad oltre sessanta anni nel 2011 con ‘No Time for Dreaming’, raro esempio di soul vintage che non avrebbe sfigurato nel catalogo Stax degli anni ’60. Dopo una vita passata tra la strada e lavori umili Charles è arrivato alla consacrazione grazie alla Daptone Records, la più importante label soul contemporanea. Charles Bradley sarà in tour in Europa tra marzo e aprile per presentare il nuovo album ‘Changes’, atteso nei negozi e digital store dal 1° Aprile.
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The Last ShadowPuppets – “Aviation”
“Everything You've Come To Expect” è il titolo del nuovo album in uscita il 1 aprile di The Last ShadowPuppets, il progetto parallelo di Alex Turner degli Arctic Monkeys e Miles Kane. Il nuovo lavoro arriva a otto anni di distanza dall'esordio con “The Age Of Understatement” e ad accompagnare il duo ci sono James Ford, batterista dei Simian Mobile Disco, e Zach Dawes dei Mini Mansions. La band sarà in tour quest'estate con due date anche in Italia a Ferrara il 5 luglio 2016, nell'ambito del festival “Ferrara Sotto Le Stelle” (€ 25,00 + diritti di prevendita) e a Milano il 6 luglio all’Alcatraz(€ 30,00 + € diritti di prevendita).
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Teho Teardo & Blixa Bargeld - “The Beast”
Teho Teardo e Blixa Bargeld pubblicano il video del brano ”The Beast” tratto dall’album “Nerissimo” in uscita l’8 aprile in tutta Europa per la Specula Records. Annunciate anche le date italiane del tour europeo: il 4 maggio al Teatro Quirinetta di Roma, il 5 maggio alla rassegna Murato/Locomotiv Club di Bologna e l’8 maggio alla Santeria Social Club di Milano. Il video è un quadro che prende vita. Gli artisti, infatti, sia per la cover dell’album che per il video, si sono ispirati al celebre dipinto del 1533 di Holbein il Giovane, "Gli Ambasciatori": un'opera che celebra una visita ufficiale, un incontro tra due amici, la fierezza dei loro sguardi ancora forte nonostante il tempo, le distanze, nonostante tutto. “Nerissimo” è il superlativo di nero e c'è qualcosa di piuttosto nero circa la musica in questo album. Non nel senso di dark, aggettivo spesso usato per definire certe sonorità, ma esattamente come accade con il colore nero, che contiene tutti gli altri colori, così questa musica racchiude una moltitudine di possibilità. "Nerissimo" è anche il titolo del brano che apre il disco in inglese e lo chiude, come tra due parentesi, in italiano. Un passaggio temporale tra le lingue che collegano sempre più intimamente Roma e Berlino, dove l'album è stato registrato. Un attraversamento degli ultimi tre anni di lavoro insieme per Teho e Blixa. Questo disco è anche una storia notturna di apparizioni, di colori che scompaiono dal mondo soltanto nominandoli, di voli aerei con le luci spente in cabina, di oggetti la cui simbologia rappresenta le passioni e gli interessi dei due artisti (a partire dagli oggetti riprodotti sulla copertina); una sorta di racconto attraverso gli oggetti, gli spostamenti continui ed i ritrovamenti di suoni, anche casuali. Suoni intercettati nello spazio di questi tre anni e che sono finiti nel disco come interferenze che hanno messo in discussione la struttura di alcune canzoni, comportando un adattamento di queste all'invasione dei corpi sonori estranei.
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Vita Bergen – “Replace”
Vita Bergen è una di quelle band che tengono alta la bandiera del più godibile pop-rock svedese di oggi: crudo, tagliente, ma allo stesso tempo colmo di melodie irresistibili. Questa giovane band di otto elementi (ma fondata e guidata dal cantante William Hellström e dal chitarrista Robert Jallinder) provenienti da Gothenburg sta già facendo molto parlare di sé. In patria sono da poco stati insigniti del titolo di “miglior band emergente” all’annuale premiazione dei pop awa
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Tacocat - "I Hate the Weekend"
Tratto dal nuovo Album “Lost time” in uscita Venerdi 1 Aprile 2016 ecco il video del singolo "I Hate the Weekend". Le Tacocat sono una band di 3 donne e un uomo che supera ogni differenza di genere: la loro musica spacca, è radicale e parla di vita.Sono quattro amici del cuore, - Emily Nokes (voci, tambourine), Eric Randall (chitarra), Lelah Maupin (batteria), e Bree McKenna (basso) – che 8 anni fa hanno deciso di crescere assieme come persone e come artisti, costruendo la loro vita attorno alla loro band. “Lost Time” (ogni riferimento a X-Files è puramente voluto) è il terzo lavoro discografico delle Tacocat ed il primo prodotto da Erik Blood. Emily Nokes lo descrive come “un belissimo mago” che ha portato il disco al livello superiore. Le Tacocat sono belle toste e affrontano temi pesanti in modo divertito, riuscendo a sdoganare il femminismo rendendolo meno serio e autoreferenziale, al contrario riempiendolo di freschezza e ironia. In questi anni sono riusciti a influenzare la scena musicale di Seattle con del sano punk di matrice femminista e ora si apprestano di contaminare tutta la nazione.
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