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Roses Kings Castles (aka Adam Ficek)
Roses Kings Castles
2008
The Sycamore Club
di Maria Cristina Montagnaro
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“Roses Kings Castles” è il titolo del primo album da solista di Adam Ficek, batterista del gruppo inglese Babyshambles. “Rose re castelli” immergono l’ascoltatore in un mondo medievale e bucolico dal quale trapela l’amore del cantante per il folk, infatti “Folk Song” è una canzone dell’LP dove emerge il solo suono della chitarra acustica. Il titolo dell’album è anche lo pseudonimo con il quale si esibisce Adam Ficek. Un album di immediato ascolto composto da dieci tracce caratterizzate da arrangiamenti molto semplici e scarni paragonabili a quelli di un demo, ma efficaci. Il disco è stato registrato in quattro notti e nella camera da letto di Ficek e prodotto dalla sua etichetta discografica The Sycamore Club, con un progetto low-profile ma non per questo meno interessante. L’influenza di artisti come Belle & Sebastian e Syd Barrett si riconosce per tutto l’album, soprattutto in canzoni come “Brass Winter”, dove spicca il suono dell’oboe e “Horses”. E’ un disco calmo e delicato, le parole delle canzoni orecchiabili e in “Entroubled” il ritornello resta fissato nella mente “you bring me trouble oh so much trouble you bring me trouble you make me lose my page”. Ficek ha definito la sua musica “quixotic indie pop” una sempilce forma di alternative indie dove per quixotic si intende donchisciottesco, come le stranezze di Syd Barrett. E’ interessante anche il modo in cui Adam Ficek ha costruito il suo progetto solista, affidandosi a se stesso e non all’aiuto delle major per la distribuzione dell’album, costruendosi intorno una crew fatta di fan e sostenitori a cui ha inviato gratuitamente le prime copie autografate del singolo “Sparkling Bootz”. L’album è di piacevole ascolto e l’utilizzo di strumenti come il vibrafono, il violino in “Broken Homes” e il flauto in “Brass Winter” svela la sua inclinazione per molti strumenti musicali, non solo la classica chitarra e batteria. Un disco intimista che piacerà anche agli appassionati di rock’n’roll, ballate di sicuro effetto che speriamo di ascoltare presto dal vivo in Italia.
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02/02/2009 -
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