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Buzzcocks
Another Music In A Different Kitchen (2008 Special Edition)
1978
EMI
di Andrea Salacone
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“Le sue conoscenze risultano sicure e consolidate, ma lo studente poteva impegnarsi di più”. Se fossimo a scuola, avremmo potuto utilizzare tale “formula” trita e ritrita per riferirci alle striminzite sleeve notes scritte da Jon Savage. Unico neo di questa ristampa sostanziosa in doppio Cd del primo album dei Buzzcocks, uscito nel marzo 1978 dopo la pubblicazione dell’Ep Spiral Scratch (gennaio 1977) e dei singoli Orgasm Addict e What Do I Get?, dati alle stampe nell’ottobre 1977 e nel gennaio 1978. Inutile aggiungere commenti positivi ai fiumi di inchiostro versati per descrivere l’azzeccatissimo mix di rumore, velocità e melodia che caratterizza l’opera. Ci limitiamo a rilevare che, a trent’anni di distanza da quello in cui sono state catturate su nastro, canzoni concise e incisive come Fast Cars, No Reply (col suo ritornello ossessivo), Get On Our Own, I Don’t Mind e Autonomy suonano ancora perfette. Le sole eccezioni potrebbero essere You Tear Me Up, pezzo tirato ma non così originale, e il pseudosperimentalismo di Moving Away From The Pulsebeat, un po’ fine a se stesso. Impreziosisce la Special Edition l’aggiunta dei brani incisi sui due singoli sopra citati: l’immortale Orgasm Addict (massacrata dai Deadspot nell’album tributo ai Buzzcocks Something’s Gone Wrong Again uscito nel 1992: certe cose sono difficili da dimenticare), Whatever Happened To…?, What Do I Get? e Oh Shit. In più troviamo tre pezzi incisi per la BBC, trasmessi da John Peel il 19 settembre 1977 (Fast Cars, Moving Away From The Pulsebeat e What Do I Get?): un’esecuzione convincente, con chitarre elettriche meno distorte in confronto alle versioni di studio che passano quasi in secondo piano rispetto alle sonorità del basso e della batteria. Il piatto forte della ristampa (che include quattordici demo delle composizioni presenti sul primo Cd, tra cui spicca una You Tear Me Up con voce sussurrata) è però il concerto all’Electric Circus tenuto il 2 ottobre 1977: nove brani dal vivo (otto inediti) registrati in maniera eccellente che rendono l’acquisto di questo Another Music In A Different Kitchen un obbligo morale.
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19/11/2008 -
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