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Sono decisamente il gruppo del momento e questo “We Started Nothing”, loro album d’esordio, ne conferma le indubbie doti nell’ambito del nuovo brit pop d’oltre Manica che, con intelligenza e con gusto, strizza l’occhio all’elettronica. Stiamo parlando dei Ting Tings, il duo composto da Katie White, ex TKO, una girl band di un certo successo, e da Jules De Martino, ex Babakoto. Il gruppo esiste dal 2006, quando cominciò a farsi conoscere nel circuito dei club londinesi e poi, grazie ad un singolo di grande successo come “That’s Not My Name”, pubblicato da una etichetta indipendente, conquistò tutta una serie di importanti passaggi radiofonici. Sembra che l’unione dei due non sia soltanto artistica, fatto sta che la cosa funziona davvero bene, perché pezzi come “Great Dj”, “Shut Up And Let Me Go”, insieme alla sopra citata “That’s Not My Name” vanno che è una meraviglia e ci danno molto refrigerio in questa calda stupida estate! Molto drum beat, giri di basso molto avvolgenti, una vocetta impertinente e molto sensuale, quella della bella ed altissima Katie, ed il gioco è fatto! A volte ricordano un po’ i Tom Tom Club, la dance band nata da una costola dei Talking Heads a metà anni Ottanta, in altre occasioni spingono sull’acceleratore come i vecchi B52’s, il gruppo punk new wave U.S.A. di fine anni Settanta, ma va detto che riferimenti ed influenze varie non intaccano l’originalità e la freschezza esplosiva della band. Melodie pop decisamente accattivanti assicurano la godibilità radiofonica del prodotto, un rassicurante tappeto di elettronica, morbido ma che sa anche diventare incalzante, si incarica del resto e così anche brani forse minori come “Be The One e “Keep Your Head” fanno la loro figura nell’album. Da segnalare infine “We Walk”, un brano atipico, intenso, suadente, ossessivo e martellante quanto si vuole, ma anche dotato di passaggi armonici convincenti. Davvero un bel disco, una delle poche cose nuove degne di nota in una stagione musicale che ci sembra un po’ sotto tono. Da ascoltare.
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