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Smashing Pumpkins
American Gothic
2008
Warners
di Marco Jeannin
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Sono passati circa sette mesi dalla pubblicazione di Zeitgeist, album del ritorno degli Smashing Pumpkins dopo sette anni di assenza. All’album è seguito un corposo tour che ha visto i Pumpkins protagonisti sia in Europa (peccato per la data italiana programmata allo sfortunato Heineken Jemmin Festival) che negli Stati Uniti. Durante una pausa del tour la band ha avuto tempo di riprendere fiato e Billy Corgan ha avuto il tempo di scrivere. Il risultato è American Gothic, un Ep completamente acustico composto da quattro tracce. Un bel regalo disponibile dal primo gennaio inizialmente solo su iTunes, come bonus della riedizione di Zeitgeist, ma che sarà presto distribuito su scala mondiale in formato cd. Nel 2006 la reunion degli Smashing Pumpkins poteva darsi per certa, come l’imminente pubblicazione del nuovo disco. Durante la partecipazione ad un evento organizzato dalla fidanzata di Pete Townshend, Corgan ebbe occasione di presentare “Rose March” (brano apripista dell’Ep) ad una platea selezionatissima. Lo stesso Pete Townshend, evidentemente colpito dal pezzo, chiese a Corgan se il brano sarebbe poi finito sull’album imminente. Non presente sul disco ecco allora comparire “Rose March” su questo Ep, seguito da “Again, Again, Again (The Crux)”, “Pox” e “Sunkissed”. Quattro pezzi in perfetto Pumpkins old-style con la spina staccata, che ricordano da vicino le atmosfere entusiastiche del progetto Zwan, mai realizzatosi fino in fondo. American Gothic non si distingue per originalità o innovazione, eppure è una bella risposta allo scetticismo che tutte le reunion si portano appresso. Una conferma che i Pumpkins cercavano e hanno voluto dare. Registrati ai Pass Studios di Los Angeles, i brani sono parte del materiale scritto da Corgan durante il passaggio della band per Asheville e san Francisco. Lo stesso Corgan ritiene American Gothic una sorta di continuazione di Zeitgeist, prosieguo a sua volta di un cammino interrotto sette anni fa con il doppio Machina / The Machines of God – Machina II (il secondo solo in rete) che vedeva nell’allora line-up James Iha e Darcy, membri storici della band. Sabato 2 febbraio, prima tappa italiana del nuovo tour 2008 al Datch forum di Assago (con la promessa di Corgan di mettere in scena almeno 12 brani non ancora eseguiti), per poi bissare domenica 3 febbraio al PalaMalaguti di Bologna.
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01/02/2008 -
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