|
Lo conosciamo come chitarrista, compositore e membro fondatore dei Sonic Youth, ma sappiamo anche che la sua attività di produttore musicale e di sperimentatore è andata ben oltre le pur clamorose e fondamentali gesta con la sua storica cult band. Thurston Moore è un personaggio particolare: non gradisce apparire, preferisce produrre e curare nei dettagli l’impostazione musicale di nuove band che esporsi in prima persona. Se succede, avviene raramente. E’ per questo che ci troviamo di fronte appena al suo secondo album solista, e questo dopo quasi trenta anni di carriera! La pubblicazione di questo “Trees Outside The Academy” avviene infatti a sedici anni di distanza dal precedente “Psychic Hearts” del 1995. Bisogna dire subito che il disco è molto particolare, ma anche molto bello. Le sperimentazioni e le provocazioni sonore tipiche dei Sonic Youth, “Wonderful Witches” ad esempio, sono al solito presenti, ma vengono contenute, o meglio, quasi ridotte al minimo. Il resto dell’album risulta improntato ad una chiave eminentemente acustica, non priva di spunti melodici davvero pregevoli, che rendono l’ascolto oltremodo gradevole. Siamo di fronte ad un piccolo capolavoro insomma, e non c’era di che dubitarne, considerato il talento di Thurston Moore sia come chitarrista che come songwriter. Il disco è stato registrato presso gli studi di J. Mascis ad Amherst, nel Massachusetts e può contare su partecipazioni illustri come quella della violinista Samara Lubelski, di Steve Shelley, che dei Sonic Youth è il batterista, di Cristina Carter, la vocalist dei Charalambides, oltre a quella dello stesso J.Mascis, il chitarrista dei Dinosaur Jr. Uno dei brani più belli è decisamente “Honest James”, una rock ballad molto ben strutturata all’interno della quale duettano alla perfezione Moore e Cristina Carter. Da segnalare poi il refrain di “I Wanna Be Your Dog” degli Stooges di Iggy Pop, ben riconoscibile fra le note sparse di “Trees Outside The Academy”, la title track del disco. Un segnale questo, della presenza costante e immarcescibile in fase compositiva di quei tratti sonori che hanno dato vita ad un’epoca. E ancora, last but not least, l’album è stato pubblicato per la Ecstatic Peace Records, l’etichetta indipendente gestita dallo stesso Moore.
|