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Ricordate i Dirty Actions? Venivano da Genova e facevano parte della prima ondata punk che invase l’Italia sul finire degli anni Settanta. Erano i tempi dei Take 4 Doses,della Kandeggina Gang, dei Not Moving, dei Windopen, dei Kaos Rock, degli X-Rated e degli Skiantos, gruppi che cercavano di far rivivere le suggestioni d’Oltre Manica aggiungendo nuove dosi di creatività, furore e rabbia, tutte nostrane. Il frontman dei Dirty Actions era Gianfranco Johnny Grieco, che ancora adesso è molto attivo sulla scena indie grazie a dei live act semplicemente fulminanti e a delle produzioni discografiche interessanti come quella che ci regala in questo suo nuovo cd. Non ci sono brani nuovi su “21 Dirty Remixs”, si tratta in realtà dei brani originari dei Dirty Actions di una volta che risorgono come d’incanto in una dimensione nuova, fatta di remix altisonanti, sporchi e potenti. Un diluvio di suoni che lascia interdetti, brani storici come “Rosa Shocking”, “Bandana Boys”, ispirata al libro dei morti di William S. Burroughs, “Tira La Boccia”, che canta - o meglio, grida - delle rivolte studentesche del 1977, e “Museo di Lombroso” (noto criminologo dell’800) si ripresentano infarciti di “beat” industriali, elettronici, e mediamente folli!!! Ascoltare questo disco, entrarci dentro, significa imparare un pò a ridisegnare il punk-rock in una chiave più moderna, più fresca, anche se in certe occasioni, alcune versioni dei brani dei Dirty Actions si risolvono in un pugno nello stomaco difficilmente digeribile! Johnny Grieco adora sperimentare, ama giocare con i suoni, e ha una insopprimibile tendenza verso le provocazioni! Coadiuvato da 23 interpreti diversi ci regala 21 nuove versioni di questi classici della “via italiana” al Punk Rock e vi confesso che - se superate un primo momento di iniziale sconvolgimento – è davvero un bel sentire!!!
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