|
BENVENUTO SU EXTRA! MUSIC MAGAZINE - La prima rivista musicale on line, articoli, recensioni, programmazione, musicale, eventi, rock, jazz, musica live
|
|
|
|
|
|
Fabri Fibra
Bugiardo (ANTEPRIMA - in uscita il 9 novembre 2007)
2007
Universal
di Michele Cavagna
|
|
Mettiamola così: se la scena hip hop italiana deve avere un suo apice mainstream (succede ormai a quasi tutti i generi) vi assicuro che poteva andare mooolto peggio. “Bugiardo” è un bel disco, con ottime produzioni (finalmente!) e parole, tante, che fanno comunque pensare... nel bene e nel male della voglia che uno abbia o meno di ascoltare questi pezzi. Fibra può stare sui coglioni come qualsiasi altro rapper ma i suoi testi sembrano tremendamente sentiti e onesti nel loro essere chiaramente vulnerabili come, d’altronde, il personaggio stesso. Insomma, che vi piaccia o meno (io dico: “meno male per la scena”), il disco che rappresenta il peggio della commercializzazione del genere hip hop in Italia non è affatto la merda che moltissimi (un po’ anche il sottoscritto) si aspettavano, anzi: c’è un nettissimo miglioramento nella produzione rispetto al pasticciato disco precedente e le basi hanno quella continuità qualitativa che mai il rapper marchigiano aveva avuto prima... questo, per chi scrive, è un fattore determinante. Al microfono Fibra ha il suo stile, che tutti conoscono, e quel misto di disperazione e strafottenza provocatoria che lo contraddistingue da sempre. Su questo suo quarto disco solista sembra meno forzato il suo essere controverso per il puro gusto di esserlo: c’e’ una notevole consapevolezza del posto che ormai si occupa a livello comunicativo... Fibra parla e sparla ma conservando sempre un chiaro collegamento a tematiche e problematiche reali che coinvolgono molti e possono essere curiose per altri (ma anche no: il disco non presenta il bollino di ascolto obbligatorio!). Soprattutto non lascia indifferenti: caratteristica ormai abbastanza rara... Questo disco era letteralmente “aspettato al varco” da tutti i giustizieri dell’orgoglio hip hop nostrano e quello che possiamo dire è che si mangia tranquillamente “Tradimento” a colazione (indipendentemente dal fatto che poi venda più o meno di quel disco: questo, con buona pace di Fibra e della Universal, a chi scrive non importa assolutamente nulla) e rappresenta un disco importante per l’hip hop in Italia: con “Vile Denaro”, “Anima e Ghiaccio” e “Karma” (ognuno con modalità e per motivi diversi) è uno dei dischi imprescindibili di questo 2007 di hip hop nazionale (anche se il sottoscritto gradirebbe aggiungere Noyz Narcos... e magari pure Metal Carter). Che piaccia o meno è comunque un disco chiave per la doppia H nel BelPaese ed il fatto che abbia anche oggettivi elementi di qualità non può che essere un bene per l’hip hop italiano tutto. Poi ognuno ascolti quello che vuole in pace...“IN ITALIA!!”.
Score: 4.2/5 (non male per il disco che tutti dovevano ricoprire di merda...alla fine meglio così…)
P.S.: Tutto il martellamento mediatico riguardo a questo disco, con tormentoni e smaronamenti vari, che verrà scatenato da televisione, radio, web e giornali fa parte dei meccanismi del mercato major e non ha nulla a che vedere con quello di cui tratta questo articolo: il disco nudo e crudo.
|
|
08/11/2007 -
©2002 - 2026 Extra! Music Magazine - Tutti i diritti riservati
|
|
|
|
|
©2002 - 2026 Extra! Music Magazine - Tutti i diritti riservati
|