|
Dopo l'album "Divisional", che dal 2004 ha permesso ai Marigold di essere apprezzati in Italia e soprattutto all'estero, esibendosi sui palcoscenici di Austria, Francia e Slovenia, è uscito il 1 marzo il nuovo album, "Erotomania", prodotto da Amaury Cambuzat (Ulan Bator, Faust). Un lavoro accurato, preciso e musicalmente energico, maturo e dalle sonorità complesse e nuove, grazie anche all'apporto di uno dei migliori produttori della scena alternative italiana, e agli interventi di maestri come Umberto Palazzo, che hanno reso ancora più magiche e intime le 9 tracce dell'album. Il lavoro si apre con l'intro "Diade2", anfiteatro dello strumentalismo di "Orgy", per poi arrivare alla fantastica "A Simple Reflex To The Light", il brano più completo e bello dell'intero album, dalle sonorità memori della musica dei The Cure, dark-romantico-intimista ma energico. Seguono "Voices" e "Dogma", e ancora le più sperimentali "Mercury", cantata interamente in francese, e "9%" che precede il brano che dona il titolo all'intero album, "Erotomania", appunto, martellante, veloce, a tratti gotica e densa di significati. Un album completo e carico di spunti per il nuovo panorama musicale italiano, a sottolineare l'impegno e l'arte delle giovani band italiane, desiderose di sperimentare nuovi mezzi e suoni, e cariche di storie da raccontare suonando e cantando. Un progetto pieno e corposo, movimentato e allo stesso tempo riflessivo, che avrà sicuramente molto successo soprattutto all'estero, per l'intensità dei suoni da esso veicolati. Un mix di poesia, romanticismo, sperimentazione sonora e vibrazioni energiche di chitarre e batteria.
|