|
BENVENUTO SU EXTRA! MUSIC MAGAZINE - La prima rivista musicale on line, articoli, recensioni, programmazione, musicale, eventi, rock, jazz, musica live
|
|
|
|
|
|
Krypteria
Bloodangel’s Cry
2007
EMI
di Giancarlo De Chirico
|
|
Ecco un album che renderà felici tutti gli appassionati di “gothic-metal” che finora erano soliti riconoscersi nelle ballate struggenti degli Evanescence o nelle composizioni altisonanti e drammatiche dei Lacuna Coil. Si fanno chiamare Krypteria e sono una formazione tedesca che nasce intorno al nucleo centrale composto da un trio di musicisti formidabili quali Chris Siemons, alla chitarra elettrica e alle tastiere, Frank Sturmvall, al basso e S. C. Kuschnerus, alla batteria. A loro si è aggiunta poi Ji-In, violinista, pianista, nonché eccellente “vocalist” di origine coreana con uno sviluppato “background” classico. Questo è il loro “debut album”, un disco dalle atmosfere fortemente drammatiche, un album dall’impatto immediato, ma anche un prodotto molto versatile che alterna sapiente mente “slow ballad” e brani “metal”, momenti di canto gregoriano, come quelli contenuti su “Sweet Revenge”, e sferragliate di chitarra. Anche lei, Ji-In è una figura ambigua ed inquietante, volutamente a metà strada con la vocalità di un Angelo ma anche con atteggiamenti da perfida Valchiria. Ma veniamo al disco: ”All Systems Go”, “ Time To Bring The Pain” e “Scream” sono brani dinamici e possenti, mentre “The Promise” è piuttosto aulica, felicemente ispirata e trascinante. Su “ Lost”, “ Out Of Tears”, “I Can’t Breathe” e “Dream Yourself Away” rintocchi metallici e un ritmo serrato tipo “La Cavalcata delle Valchirie” di Wagner, in versione moderna, tornano ad avere il sopravvento. “ Somebody Save Me” assomiglia maledettamente a ” Bring Me To Life”, il noto successo degli Evanescence, ma è con “The Night All Angels Cry” che i Krypteria raggiungono davvero l’apice sul piano compositivo e anche Ji-In canta in modo tale da far venire i brividi a chi ascolta! Chiude l’album una composizione davvero splendida e dai contorni epici come “At The Gates Of Retribution”, un brano molto lungo e ben strutturato sul piano delle armonie e dei cori, una canzone dotato di un crescendo memorabile che porta all’esaltazione e ci avvicina drammaticamente al sublime!!! Da ascoltare.
|
|
05/04/2007 -
©2002 - 2026 Extra! Music Magazine - Tutti i diritti riservati
|
|
|
|
|
©2002 - 2026 Extra! Music Magazine - Tutti i diritti riservati
|