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Abbiamo a che fare con una ristampa, va bene, ma è un’operazione che andava fatta perché rende giustizia ad un disco bellissimo come “Ghosts Of The Great Highway”, pubblicato dalla Jetset nel 2003, senza però essere sostenuto adeguatamente. Non ricevette quindi l’accoglienza che meritava e andò ben presto fuori catalogo. I Sun Kil Moon sono la band guidata da Mark Kozelek, ex Red House Painters, un musicista sensibile e intelligente, che negli ultimi anni ha messo su una sua propria etichetta discografica, la Caldo Verde, attraverso la quale adesso pubblica nuovamente un disco che sarebbe stato un peccato non vedere più in giro. Il gruppo comprende anche Anthony Koutsos, sempre dei Red House Painters, Tim Mooney degli American Music Club, e Geoff Stanfield dei Black Lab. Le canzoni racchiuse su “Ghosts” hanno tutte il dono di una melodia malinconica e sognante, ma talmente bella che finisce diritto nel cuore di chi ascolta, per non uscirne più. “Carry Me Ohio”, per esempio, è un brano che lascia incantati: mai tanta armonia è stata messa a servizio della musica, sembra proprio di riascoltare il Neil Young dei tempi migliori! “Glenn Tipton”, “Last Tide” e “Floating” sono delle slow ballad acustiche, molto delicate e sognanti, mentre “Salvador Sanchez” e “Gentle Moon” lasciano uno spazio maggiore a delle chitarre morbidamente elettriche e ad una chiave ritmica più sostenuta. “Duk Koo Kim” racconta in musica la storia del pugile ucciso sul ring da Boom Boom Mancini e anche in questo Kozelek si rivela davvero speciale, un narratore attento e pacato, che riesce a parlare di tragedie, di problemi sociali, di danni mentali e di comportamenti devianti con una imperturbabilità che non è il risultato di un distacco, ma del suo sguardo amorevole e insieme un po’ disincantato sul mondo in cui viviamo, un atteggiamento questo che gli permette di entrare e uscire continuamente dalla sofferenza di certe tematiche. Questa ristampa comprende un secondo cd, un “bonus” con sei canzoni inedite, alcune delle quali sono registrazioni diverse dei brani dell’album originale. Disco da far entrare con orgoglio nella vostra collezione.
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