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Ted Leo And the Pharmacists
Living With The Living
2007
Touch and Go / Self - Dist. Promorama
di Giancarlo De Chirico
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Un gran bel disco, dall’impatto immediato, che mira diritto al cuore e che risveglia in chi ascolta vecchie passioni. Ted Leo è un musicista irlandese dalla natura ribelle ed iconoclasta, ma anche con uno spiccato senso della melodia. Insieme ad i suoi Pharmacists ha dato vita ad un trio musicale di tutto rispetto che potremmo definire post hardcore, ma che in realtà affonda le sue radici in tanta musica del nostro recente passato, e quando lo sentiamo eseguire brani come “The Fourth World War“ e “The Sons Of Cain”, diventa obbligato il richiamo ai Clash di Joe Strummer, ai Jam di Paul Weller, a Billy Bragg e ad altri gruppi dell’era gloriosa del punk rock britannico. Ted Leo è uomo di estrazione Soul, conosce a perfezione le dinamiche del Rhythm & Blues, è cresciuto con il Punk e con il Rock and Roll, e allora ha pensato bene di utilizzare una miscela di tutte queste componenti musicali per dare voce - grazie a canzoni come “Bomb Repeat Bomb”, “The World Stops Turning” e “C.I.A.” - alla sua forte consapevolezza politica e sociale. La band è al suo quinto disco, un album davvero eccellente, realizzato da Ted Leo con i fedelissimi Dave Lerner al basso, e Chris Wilson alla batteria, ma che nell’occasione ha potuto contare sul contributo di Brendan Canty dei Fugazi in fase di registrazione. Le nuove canzoni sono forti ed immediate, maltrattate a dovere dalla chitarra Gibson di Ted, un brano come ”A Bottle Of Buckie“, per esempio, ricorda molto certe atmosfere care ai Pogues, mentre “Army Bound” e “La Costa Brava” contengono influenze XTC e citazioni “pop” anni Sessanta dei Kinks di Ray Davies. Non mancano poi su “The Toro And The Toreador”, su “The Lost Brigade” e “The Unwanted Things” echi di musica irlandese d.o.c., il che non fa altro che aggiungere ritmo e nuove emozioni ad un disco già appassionato e ribelle, fatto di una musica che non accetta compromessi, che esprime dissonanza e dissenso, attraverso tutta una serie di belle canzoni che strizzano un occhio al passato e aprono una speranza per il futuro. Da ascoltare.
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14/03/2007 -
©2002 - 2026 Extra! Music Magazine - Tutti i diritti riservati
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