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The Libertines
Up the Bracket
2002
Rough Trade
di Fabrizio Biffi
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Volete ascoltare qualcosa di veramente nuovo? Bene, Up the Braket, disco di esordio dei Libertines non fa per voi, a meno che manchi nel vostro repertorio musicale una larga fetta della storia del punk e della new wave inglese. Binomio di grande suggestione per lanciare il primo disco dei Libertines, gruppo londinese che si affaccia al nuovo secolo pensando a molte cose di quello appena passato. Distribuiti dalla Rough Trade, gloriosa etichetta inglese che richiama i fasti della wave anni ottanta, ma soprattutto prodotti dal Mick Jones (chitarrista dei Clash), i Libertines non sono destinati a fallire l'esordio. Innanzitutto per il modo e il tempo in cui sono stati lanciati sul mercato. Up the Bracket sembra la risposta anglosassone all'incalzare delle nuove band punk/rock australiane e neozelandesi (Vines, D4, Datsun). Se l'operazione Libertines fosse scattata due anni fa, non sarebbe stata la stessa cosa. Andando a spulciare tra le note del disco, si ritrova un bel concentrato della migliore tradizione punk e power pop inglese. A partire dall'impronta Clash, Up the Bracket si muove su un terreno sicuro e non nasconde citazioni di stile dei migliori gruppi di genere inglesi: Housemartins, Chords, Small Faces, Jam. C'è qualcosa di già sentito nel lavoro dei Libertines. Questo non implica un giudizio negativo e, a testimoniare la buona fede dell'operazione, c'è la dichiarazione di Mick Jones secondo cui "i Libertines mi sono piaciuti perché mi hanno ricordato la freschezza dei nostri esordi: ricordano un po' i Clash sono in quattro, scrivono buoni testi, insomma mi piacciono veramente molto". Non è certo il periodo migliore per le celebrazioni, soprattutto in casa Clash, ma a parte le chiusure di stomaco e la commozione del momento, non sarebbe male se la tradizione punk-rock rivivesse senza tante ipocrisie in qualche nuovo gruppo che non debba pagare tributi al brit-pop. I segnali di questa continuità sono ben presenti nel disco dei Libertines, con una menzione particolare per brani quali Boys In The Band, Up The Bracket, Time for Heroes e I get Along.
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21/01/2003 -
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