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Non poteva spettare che a lui, Popa Chubby, chitarrista e bluesman di valore assoluto, raccogliere l’eredità di Jimi Hendrix, il genio della chitarra, il musicista più rivoluzionario ed innovativo nella storia del Rock, prematuramente scomparso a Londra, nel 1970, a casa di un’amica, soffocato dal suo stesso vomito durante il sonno. Tale operazione meritava un prodotto confezionato a dovere, da qui l’idea di pubblicare questo “Electric Chubbyland”, un triplo cd il cui titolo è una parafrasi di quell’ “Electric Ladyland” che di Jimi Hendrix è stato uno degli album più straordinari. Il progetto prevede ben ventiquattro brani, suddivisi all’interno di due cd registrati dal vivo, e di un terzo cd che invece contiene brani in studio. Le registrazioni “live” ci danno l’opportunità di riascoltare dalla voce e dalla chitarra di Popa Chubby, perle di valore assoluto come “Foxy Lady”, “ Purple Haze”, “Voodoo Chile”, “Hey Joe”, “Burning Of The Midnight Lamp” e “Little Wing”, rarità come “3rd Stone From the Sun” e “Can You See Me”, canzoni tratte dal repertorio “live” di Popa e che erano finora tutte inedite, tranne “Bold As Love”, già inserita su “Stealing The Devil’s Guitar”, l’album precedente. I brani inclusi su questo triplo cd sono tutti rigorosamente hendrixiani, ad eccezione di “Catfish Blues”, un classico di Robert Petway, di “Come On”, che invece èporta la firma di Earl King, e di “San Catri” di Ted Horowitz , qui presente in una splendida versione studio che il prode Popa Chubby dedica idealmente alla memoria di Jimi. Un gran bel disco di blues elettrico, tirato ed appassionante, canzoni di un’altra epoca certo, che alcuni considerano “fuori moda”, ma che tanti giovani farebbero bene ad ascoltare, per ritrovare in esse quegli stessi ideali di libertà, di pace e di fratellanza, quella stessa creatività, libera e folle, che era patrimonio assoluto di Hendrix. Un trionfo della distorsione e della dissonanza che avrebbe di sicuro la benedizione celeste di Jimi - ora “Astro Man” – Hendrix!!!! Buon ascolto!
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