|
BENVENUTO SU EXTRA! MUSIC MAGAZINE - La prima rivista musicale on line, articoli, recensioni, programmazione, musicale, eventi, rock, jazz, musica live
|
|
|
|
|
|
Outkast
Idlewild
2006
La Face
di Michele Cavagna
|
|
Gli Outkast sono un’istituzione nella scena hip-hop internazionale (anche se non più underground da un pezzo). “Idlewild” esce contestualmente al film omonimo in cui i due rapper di Atlanta recitano al fianco di Macy Gray. Non si tratta della relativa colonna sonora però (quasi nessuno dei pezzi si trova nel film), quanto di musica ispirata al lungometraggio stesso. “Idlewild” rappresenta il sesto album ufficiale per il duo composto da Andre 3000 e Big Boy e come i due album precedenti, specialmente l’ultimo doppio “Speakerboxxx/The Love Below” (2003), si avventura in territori di sperimentazione musicale abbastanza inusuali per un gruppo proveniente da un background prettamente hip-hop. Già in “Speakerboxxx/…” era netta, tra l’altro, la chiara divisione di ispirazione e di direzione musicale dei due: più ortodossamente (seppur in modo originale) hip-hop la metà curata da Big Boy mentre decisamente meno convenzionale la parte curata da Andre dove si trovavano riferimenti ad un enorme numero di generi della musica nera, dal jazz al soul al funk più classico degli anni ’70 ecc… “Idlewild” sembra più una continuazione di quest’ultimo tipo di approccio perciò si può pensare che abbia finito per prevalere la visione di Andre; permane comunque, seppur in maniera meno marcata, una certa separazione tra le tracce dell’uno e dell’altro. Diciamo subito che questa continua ricerca di nuove forme di espressione fa onore al duo di Atlanta (massimo rispetto!) ma finisce anche per snaturare molte delle caratteristiche che ce li avevano fatti amare nei primi tre/quattro dischi: “Stankonia” (2000) era un album sperimentale ma in modo molto più organico e soprattutto rendeva molto più visibili gli elementi dei vari stili e generi che si andavano a mischiare mentre ora sembra quasi, a tratti, di ascoltare un disco di Prince (senza nulla togliere al genio di Minneapolis) e non degli Outkast. Insomma questo approccio musicale sembra ormai mostrare un po’ la corda. Detto questo “Idlewild” è fatto molto bene e chi ha amato “The Love Below” difficilmente non lo troverà soddisfacente. Per quanto riguarda chi scrive le perplessità restano.
|
|
08/11/2006 -
©2002 - 2026 Extra! Music Magazine - Tutti i diritti riservati
|
|
|
|
|
©2002 - 2026 Extra! Music Magazine - Tutti i diritti riservati
|