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Audioslave
Revelations
2006
Sony
di Enrico De Turris
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Il Grande Rock torna a farsi sentire e scevro da riferimenti ad un passato ormai lontano, quando sulla scena c’erano sia i Soundgarden che i Rage Against The Machine, mi accingo a scrivere la terza recensione per quello che a mio avviso è l’unico gruppo “moderno” che porta avanti il Rock nel corso degli anni. La voce di Chris Cornell ricorda sempre terribilmente il modo settantino di esprimersi un po’ Robert Plant ed un po’ Ian Gillan, i riffs chitarristici di Tom Morello (per quanto aimè, tutti piuttosto simili) rimangono quelli più vicini in assoluto al genere, ovviamente re-inventati e personalizzati tanto da farne un vero e proprio inconfondibile marchio di fabbrica, Tim Commerford e Brad Wilk due macigni negli standard al basso e batteria. Della trilogia Audioslave questo è il disco dove è più netta di tutte la divisione tra Rage Against The Machine ed i Soundgarden. Nei primi due lavori e nel secondo in particolare (Out Of Exile – Interscope Records 2005) i nostri hanno trovato il modo migliore per fondere i due stili. Oggi nelle canzoni, tranne qualche eccezione (Wide Awake, Nothing Left To Say But Goodbye), invece si riescono chiaramente a distinguere i ruoli: è come se Cornell scrivesse i brani per i Soundgarden e poi li cantasse sopra le basi dei RATM. Che sia il segno delle discordie all’interno del gruppo che voci di corridoio vogliono sempre più pressanti!?! Ad ogni modo i componenti degli Audioslave sono tutti musicisti talentuosi, ognuno con una sua decisa e marcata personalità (in particolar modo Cornell e Morello) che spicca inesorabilmente in ogni lavoro : impossibile che un loro disco non sia degno di interesse. Ondeggiando tra il rock ed il funk la band ad ogni modo continua il percorso musicale che aveva avuto nei due precedenti album, il che potrebbe turbare gli ascoltatori più smaliziati ma fare la gioia di chi aveva apprezzato i due precedenti lavori. Ovviamente quando si tratta di gruppi sorti dalle ceneri di altre formazioni l’ascolto non deve essere pregiudiziato da improduttivi confronti: semmai semplici constatazioni!!!
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11/10/2006 -
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