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Vengono da Leeds, Inghilterra del Nord, che per quanti non lo sapessero è il nuovo centro culturale del pop britannico. Rispondono ai nomi di Tom, al sintetizzatore e alla voce, Whiskas, alla chitarra, Rob, al basso elettrico, e Katie, alla batteria. A dire il vero nascono due anni fa, nel 2004, con il nome di Black Helicopters, da una costola di quel gruppo si sono poi costituiti come iForward Russia! e adesso calcano le scene internazionali e portano in tour (saranno presto in Italia) un album nuovissimo, bello ed elettrizzante come questo “Give Me A Wall”. La loro ricetta prevede come ingredienti una sintesi ultra accelerata di punk, disco e funky music, il tutto viene “shakerato” all’interno di un substrato vagamente epico ed ancestrale, che potremmo definire “post rock”. La voce dilaniata di Tom e la chitarra percussiva di Whiskas sono decisamente punk, ma le canzoni poi non mancano certo di una linea melodica, tutto sommato godibile ed orecchiabile. Vi segnaliamo “Thirteen/ Fourteen”, il primo singolo, e “Nine” un pezzo che si potrebbe definire tranquillamente “dance” negli arrangiamenti, ma che possiede la coralità ribelle del primo punk rock. Un album originale e interessante, finalmente un gruppo che sa essere davvero nuovo, che esce con un disco che contiene richiami al passato, ma inseriti in un contesto veramente particolare, che inizialmente può lasciare disorientati, ma che poi si rivela molto affascinante. E’ musica liquida e scorrevole, anche quando le chitarre picchiano forte! Ascoltate per credere, non resterete delusi.
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