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Negli Stati Uniti d’America sono stati definiti come i Sonic Youth della musica Dub, ma in realtà non ambiscono a tanto, si accontentano di essere quello che sono e di manipolare generi e suoni rivelando tanta versatilità e una grande maestria. Si fanno chiamare Dub Trio e sono DP Holmes, alla chitarra e alle tastiere, Stu Brooks, al basso e Joe Tomino, alla batteria. Vengono da Brooklyn, New York, sono musicisti che sono in possesso di un alto potenziale di fuoco e che mescolano dub, metal, reggae, punk, hip hop ed elettronica. Hanno già pubblicato un disco come “ Exploring The Dangers” nel 2004 e da allora in poi si sono fatti notare per aver aperto - con la massima disinvoltura - sia i concerti dei Wailers, pionieri della “reggae music”, sia quelli dei Meat Beat Manifesto, nome nuovo dell’elettronica. Hanno collaborato anche con Mike Patton, il ben noto “vocalist” dei Faith No More, ora con i Fantomas, che interviene sul questo nuovo album con la sua interpretazione di “Not Alone”, un brano di vecchia scuola rock, che potrebbe tranquillamente figurare come un “outtake” dei dell’epoca “Faith No More”. Il resto del disco è in gran parte strumentale, si sofferma su gustose concessioni al reggae e al dub alle quali alterna fragorose esplosioni metalliche. Composizioni come “Table Rock Dub”, “Jack Bauer” e “One Man Tag Crew” costituiscono un chiaro esempio dell’originalità della formula scelta dal Dub Trio, è un po’ come se Bob Marley dovesse un domani per caso resuscitare e - ripresosi dall’iniziale stupore - si trovasse a duettare in sala di incisione con i Metallica! A volte i passaggi sono molto “doom”, estremamente avvolgenti, cadenzati e pesanti, però l’idea è giusta. Le esecuzione sono un po’ geniali e un po’ folli, ma non c’è mica da preoccuparsi, questo capita ogni volta che Mike Patton si mette in mezzo a qualcosa! Il disco non contiene batteria elettronica ed è un tributo a King Tubby, il padre del Dub ma nelle intenzioni del Trio vuole anche essere un modo per diffondere una sana miscela di Punk e di Dub fra il popolo del Rock! Merita la vostra attenzione.
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