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AA.VV.
The Devil's Rejects - Soundtrack
2005
HIPO
di Emanuele Tamagnini
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Non preoccupatevi. Questa non è la recensione del secondo film di Rob Zombie "The Devil's Rejects" (2005) uscito a due anni dal fortunato successo de "La Casa dei 1000 Corpi". E' il disegno marcato di un circoletto rosso che facciamo intorno alla colonna sonora. Una straordinaria soundtrack marchiata col ferro rovente del southern rock più polveroso e leggendario misto al blues rock più genuino. 29 tracce. Una parte, come spesso accade, destinata ai brani del film (con rumori, parti parlate e pezzi del tema originale) l'altra invece contraddistinta dall'umore sudato, caldo e claustrofobico di alcuni pezzi must. Ci sono gli Allman Brothers di "Midnight Rider", brano firmato da Gregg Allman presente in "Idlewild South" del 1970 e nel disco solista dello stesso musicista datato 1973 ("Laid Back"). Si prosegue con "Shambala" dei losangelini Three Dog Night (attivi dal 1968) estrapolata da "Cyan" del 1973. Il pezzo è una cover dell'originale composto dal texano B.W. Stevenson che ne rifece una "copia" simile (intitolata "My Maria") qualche mese dopo il successo raggiunto dai TDN nella Top 10. Da non disprezzare quindi "It Wasn't God Who Made Honky Tonk Angels" dell'artista country di Nashville Kitty Wells (classe 1918, all'anagrafe Muriel Deason) conosciuta come Queen Of Country Music. Il compianto di recente Buck Owens insieme ai The Buckaroos che interpretano "Satan's Got to Get Along Without Me" (mai titolo fu più azzeccato!). Il grandissimo chitarrista californiano Elvin Bishop per anni cuore della Butterfield Blues Band qui rappresentato con "Fooled Around And Fell In Love". Tappa su uno dei pionieri del Chicago blues, ovverosia Otis Rush con la classica "I Can't Quit You Baby". Si torna al southern rock con i fenomenali pards della James Gang, che rovesciano un'infiammabile "Funk#49". La band che fu di Joe Walsh (nel disco figura con "Rocky Mountain Way") vide passare uno dei più immensi chitarristi di ogni epoca: Tommy Bolin. La canzone in questione, forte di un trainante heavy groove, è tratta dal secondo album "Rides Again" (1970) ed è già stata utilizzata per il film "Dukes Of Hazzard" (2005). Il sottovalutato Terry Reid viene invece omaggiato con due tracks: "To Be Treated Rite" e "Seed Of Memory". La storia del britannico Reid è ormai arcinota. Il suo rifiuto ad entrare nei New Yardbirds (1968) su invito dell'amico Jimmy Page rimane nella storia. Di lì a poco, infatti, con Robert Plant quei ragazzi divennero Led Zeppelin. Il 25esimo pezzo è una pietra miliare. "Free Bird" dei Lynyrd Skynyrd dall'esordio "Pronounced Leh-nerd Skin-nerd" del 1973. Gli autori sono Allen Collins (musica) e Ronnie Van Zant (testo). La canzone uscì nello stesso periodo (più o meno) della tragica scomparsa di Duane Allman. Gli Skynyrd gli dedicarono "Free Bird" a molti concerti di quell'anno. Nel 1976 fu inserita live anche nell'album "One More For The Road". Tra la miriade di cover segnaliamo nel tempo quelle di Blues Traveler, Dread Zeppelin, Charlie Daniels Band, Bronx Casket Co., Molly Hatchet.
(pubblicato per gentile concessione di Nerds Attack!)
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14/04/2006 -
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