|
BENVENUTO SU EXTRA! MUSIC MAGAZINE - La prima rivista musicale on line, articoli, recensioni, programmazione, musicale, eventi, rock, jazz, musica live
|
|
|
|
|
|
Electric President
S/+
2006
Morr Music
di Luca D’Ambrosio
|
|
Dream-pop farcito di raffinata elettronica da laptop e ricoperto di morbide glasse folk: è questa la ricetta musicale di Electric President. Niente più. Eppure "S/+", pezzo dopo pezzo, rivela fragranze ben più complesse di un semplice impasto di sostanze melodiche e fermenti digitali (chiamatela pure, indietronica). E quel qualcosa in più sembra essere proprio l'essenza autoriale che Ben Cooper & Alex Kane aggiungono diligentemente in ogni traccia del disco, a cominciare dall'invitante "Good Morning, Hypocrite" fino alla conclusiva "Farewall", che avvicina i Grandaddy ai Radiohead. Frammenti che fluttuano leggeri come spuma di mare (da Jacksonville Beach, Florida, a Berlino, sede della Morr Music), capaci di racchiudere in un solo istante la grazia di Ed Harcourt, la genuinità di Joseph Arthur e la malinconia dei Doves, svelando, oltretutto, storture e digressioni post - industriali. Un succedersi di brani immediati e apparentemente "facili" che, tuttavia, riescono a cingersi di sfumature psichedeliche e refrains di stampo sixties ("Ten Thousand Lines"), trovando in "Hum" e "Snow On Dead Neighborhoods" gli episodi più coinvolgenti dell'intero album d'esordio. Armonie melanconiche, coretti alla Polyphonic Spree (è il caso di "Insomnia") e destrutturazioni ritmiche alla Telefon Tel Aviv ("Metal Fingers" e "We Were Never Built To Last") che si adagiano delicatamente su un tappeto di effetti acustici e trovate sintetiche. Dieci splendide canzoni di pop contemporaneo. E di questi tempi trovarne in giro non è così facile.
(per gentile concessione della newsletter ML: www.musicletter.it)
|
|
01/02/2006 -
©2002 - 2026 Extra! Music Magazine - Tutti i diritti riservati
|
|
|
|
|
©2002 - 2026 Extra! Music Magazine - Tutti i diritti riservati
|