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A trenta anni di distanza dalla pubblicazione di “Metallic K.O.”, ecco che arriva un nuovo disco ufficiale degli Stooges dal vivo. Una occasione di certo imperdibile per i tanti appassionati di questo gruppo seminale dell’hard rock americano dei primi anni settanta , guidato dall’Iguana di Detroit, più conosciuto come Iggy Pop. Per quanti hanno avuto la fortuna di vedere la nuova edizione degli Stooges dal vivo, l’anno scorso a Torino e l’estate appena passata a Melpignano, Lecce, è arrivato il momento di rivivere per intero quella esperienza attraverso l’ascolto di questo cd indemoniato e folle, non a caso intitolato “Telluric Chaos”, che metterà a soqquadro la vostra stanza. La scaletta è più o meno la stessa di sempre, quella delle ultime esibizioni di Iggy con i fratelli Ron e Scott Asheton e con l’apporto di un eccellente Mike Watt al basso: “ Loose”, “Down On The Street”, “1969”, “ I Wanna Be Your Dog” , “Tv Eyes”, “Dirt” “ Real Cool Time”, “No Fun”, “1970”, “ Fun House”, “Little Doll” e “ Not Right” , brani tratti dai primi due album degli Stooges. Perché non ci sono citazioni da “Raw Power” che pure era un gran bel disco? Me lo hanno chiestro in tanti, ma la risposta è quanto mai semplice. Molti di quei brani erano controfirmati da James Williamson, che non fa di certo parte di questa “reunion”, voluta dal compianto Art Collins, manager di Iggy, e allora niente crediti gratuiti a chi ha preferito la gestione di una azienda di informatica al rock and roll! Si possono ascoltare anche - intervallate dall’intercalare poco oxfordiano dell’Iguana - anche “Electric Chair”, “Dead Rock Star” e “Skull Ring” tratte dall’ultimo album di Iggy Pop, registrato in parte anche con i vecchi Stooges. E poi rarità assoluta una versione straniata di “My Idea Of Fun” dei Mansun, brano a cui Iggy ha cambiato le parole e il ritornello che adesso recita più o meno così “My idea of fun is killing everyone!” Altro che Green Day o Queens of The Stone Age, ragazzi, il vero rock alberga da queste parti! Dimenticavo, su alcuni brani è presente il sax tenore lacerato e furente di Steven Mackay che ci ricorda come gli Stooges fossero avanti nel tempo e fin da allora strizzassero l’occhio con simpatia ed affetto al “free jazz” di John Coltrane. Ultima annotazione, il live è stato registrato in Giappone, allo Shibuya Axe di Tokyo e - considerata l’ottima quialità del suono - si sente!!!
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